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Unico 2012 verso una proroga allargata al 9 luglio

del 24/05/2012
di: di Andrea Bongi
Unico 2012 verso una proroga allargata al 9 luglio
Unico 2012 verso una la proroga ad ampio raggio. Lo slittamento dal 18 giugno al 9 luglio senza maggiorazione e dal 10 luglio al 20 agosto con l'aumento dello 0,40% ricomprenderà, oltre a tutte le persone fisiche, anche ai soggetti diversi da queste ultime ai quali si applicano gli studi di settore. Nonostante che il provvedimento in via di definizione contenga un rinvio espresso delle date dei versamenti solo per i soggetti ai quali si applicano gli studi di settore, al ministero dell'economia si sta lavorando per estendere la proroga anche a coloro che non sono soggetti agli studi di settore, ricalcando il meccanismo dello scorso anno. Si accoglierebbe in questo modo la richiesta del mondo delle pmi. Al momento, secondo quanto risulta ad ItaliaOggi, sono in corso valutazioni sul punto dei tecnici di via venti settembre. Prende forma dunque la nuova scaletta dei pagamenti delle imposte dovute a saldo per l'anno 2011 e a titolo di primo acconto 2012 sulla base delle risultanze della dichiarazione Unico 2012. Quello che cambia nella proroga 2012 è il calcolo degli interessi provocato dal super slittamento al 20 di agosto. Lo scenario che si va delineando somiglia molto a quello dello scorso anno dove oltre al ritardo nell'uscita del software Gerico sul banco degli imputati finirono anche i calcoli degli acconti dovuti per la nuova cedolare secca sulle locazioni abitative. Quest'anno invece l'altro imputato eccellente, assieme ai recidivi studi di settore, è la nuova imposta municipale sugli immobili che continua a non trovare né pace né tantomeno un assetto definitivo. Il provvedimento di proroga in corso di definizione richiama fra le motivazioni normative di base, sia lo statuto dei diritti dei contribuenti, sia l'articolo 3-quater del dl. 16/12. Quest'ultima disposizione ha infatti disposto, a regime, lo slittamento al 20 agosto di ogni anno della scadenza degli adempimenti fiscali e dei versamenti delle somme calendarizzati dal 1° al 20 agosto. Il differimento dei termini di versamento delle imposte risultanti dalle dichiarazioni presentate nell'anno 2012, recita la bozza del provvedimento, si rende opportuna per consentire il corretto svolgimento degli adempimenti fiscali connessi sia alla predisposizione delle dichiarazioni che alla definizione dei versamenti dovuti dai contribuenti. Oggetto di differimento saranno, ma questa non è una novità, tutte le imposte che potrebbero risultare dovute sia in saldo che in acconto in sede di predisposizione di Unico 2012. Il provvedimento cita espressamente l'Irpef, le relative addizionali, l'Iva, l'Irap. L'ultimo nodo da sciogliere riguarda dunque la platea dei soggetti ai quali si renderanno applicabili i nuovi termini differiti per i versamenti. Poiché infatti l'imposta municipale propria coinvolge, a differenza della cedolare secca, anche i soggetti diversi dalle persone fisiche, resta da stabilire se anche per questi ultimi, indipendentemente dall'assoggettamento o meno agli studi di settore, vi sarà un differimento generalizzato al 9 luglio e al 20 agosto.

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