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Ministero del lavoro: assunzioni, denuncia rettificabile

del 23/05/2012
di: di Daniele Cirioli
Ministero del lavoro: assunzioni, denuncia rettificabile
Più tempo per le rettifiche dei dati non essenziali delle «Co». Una volta trasmessa in via telematica, infatti, la comunicazione obbligatoria sarà sempre modificabile nei dati cosiddetti non essenziali (oggi c'è tempo cinque giorni); mentre per quelli essenziali (tra gli altri la data d'inizio rapporto o la tipologia contrattuale) la modifica sarà possibile entro cinque giorni per non incorrere in sanzioni. Lo stabilisce il ministero del lavoro nella nota protocollo n. 7191/2012 illustrando le nuove regole a regime dal prossimo 16 giugno.

La Co telematica. Le novità riguardano le Comunicazioni obbligatorie (Co), quelle comunicazioni che tutti i datori di lavoro, pubblici e privati, devono trasmettere telematicamente in caso di assunzione, di proroga, di trasformazione e di cessazione dei rapporti di lavoro. Sono novità, spiega la nota ministeriale, che arrivano in seguito ad alcune difficoltà operative lamentate dai datori di lavoro, specie riguardo al riconoscimento delle agevolazioni connesse alle tipologie di contratti di lavoro. Difficoltà scaturite dalle modifiche al sistema e ai modelli che sono state introdotte alla fine dello scorso anno, con il decreto direttoriale n. 240/2011.

Le rettifiche. La possibilità di rettificare i dati trasmessi con la Co risale alla nota protocollo n. 8371/2007. Infatti, con tale nota il ministero ha previsto la possibilità di modificare i dati entro due termini: entro cinque giorni dalla comunicazione originaria per i dati essenziali; in qualunque momento (senza un termine) per quelli non essenziali. Con la recente nota, spiega il ministero, vengono indicate nuove regole che saranno applicate dal 16 giugno. Le nuove regole stabiliscono che la rettifica dei dati essenziali può essere effettuata esclusivamente entro cinque giorni dalla comunicazione; dopo tale termine (cinque giorni) resta possibile rettificare soltanto i dati non essenziali. I dati essenziali che, per non incorrere in sanzioni, possono essere modificati solo ed esclusivamente entro cinque giorni dalla comunicazione, sono indicati in tabella.

Il ministero ricorda, inoltre che la funzione di rettifica può essere attivata dal soggetto abilitato che ha effettuato la comunicazione originaria nei seguenti modi:

  • mediante il sistema informativo online, utilizzando il codice di comunicazione per ricercare la comunicazione da rettificare e provvedere a effettuare le necessarie correzioni;

  • mediante l'invio di un file XML, reinviando la comunicazione rettificata ed indicando il codice di comunicazione attribuito a quella da rettificare.

    La rettifica della comunicazione può avvenire sia per iniziativa di chi l'ha effettuata sia su richiesta dei soggetti istituzionali che la ricevono.

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