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Dichiarazioni anagrafiche Iva: via al lifting

del 22/05/2012
di: di Roberto Rosati
Dichiarazioni anagrafiche Iva: via al lifting
Lifting per le dichiarazioni anagrafiche Iva previste dall'art. 35 del dpr 633/72: i modelli di inizio, variazione e cessazione dell'attività sono stati aggiornati, essenzialmente, al fine di recepire le modifiche al regime dei contribuenti minimi e le disposizioni sull'autorizzazione alle operazioni intracomunitarie. L'intervento è stato formalizzato con il provvedimento dell'agenzia delle entrate prot. n. 2012/72479 del 18 maggio 2012, che ha effetto da oggi, 22 maggio 2012.

Persone fisiche. È stato approvato il modello AA9/11, ossia la versione aggiornata della dichiarazione anagrafica per le persone fisiche, insieme al nuovo testo delle istruzioni di compilazione. La novità principale è nel quadro B del modello, nel quale è stata sostituita all'opzione per il regime dei contribuenti minimi l'opzione per il regime di vantaggio e per l'imprenditoria giovanile, da parte dei contribuenti che intendono avvalersi del predetto regime speciale, come modificato dall'art. 27 del dl n. 98/2011. Da notare che è rimasto il campo per l'opzione per il regime agevolato per le nuove iniziative produttive di cui all'art. 13 della legge n. 388/2000, che qualcuno aveva ipotizzato dovesse considerarsi implicitamente abrogato dalle disposizioni del predetto art. 27. Nelle istruzioni, inoltre, con riferimento alla compilazione del quadro I, in particolare del campo «operazioni intracomunitarie», si chiarisce che, a seguito delle novità introdotte dall'art. 27 del dl n. 78/2010 e dai relativi provvedimenti di attuazione dell'Agenzia delle entrate, il campo in esame deve essere compilato dai contribuenti che intendono manifestare la volontà di effettuare operazioni intracomunitarie, allo scopo di conseguire l'iscrizione nell'elenco dei soggetti abilitati (archivio VIES).

Un'altra innovazione di carattere meramente redazionale, contenuta nelle istruzioni, riguarda la soppressione del riferimento normativo al dl n. 135/2009 che corredava la precisazione secondo cui i soggetti non residenti, se hanno una stabile organizzazione in Italia, non possono operare mediante rappresentante fiscale o identificazione diretta, in quanto non è consentita ai soggetti passivi la titolarità di una duplice posizione Iva sul territorio nazionale. La revisione sistematica della normativa interna attuata con il dlgs n. 18/2010 a seguito della direttiva n. 8 del 2008, ha reso infatti oramai superfluo il predetto riferimento. Il provvedimento chiarisce che il nuovo modello va utilizzato dal 22 maggio 2012.

Soggetti diversi dalle persone fisiche. Per quanto riguarda invece i soggetti diversi dalle persone fisiche (società, enti, associazioni), il modello anagrafico non cambia, per cui resta in vigore l'attuale modello AA/7/10, con la conseguente differenziazione, d'ora in poi, del suffisso numerico identificativo della versione (11 per le persone fisiche, 10 per i soggetti diversi). Sono state invece sostituite le istruzioni di compilazione, ai fini di adeguamento alla normativa vigente. Essenzialmente, le modifiche sono quelle già segnalate con riguardo alle istruzioni del modello AA9/11, e cioè, da un lato, l'introduzione del riferimento alla manifestazione di volontà di effettuare operazioni intracomunitarie e, dall'altro, la soppressione del riferimento al dl n. 135/2009.

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