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Un contribuente italiano su quattro non versa le addizionali Irpef

del 16/05/2012
di: Valerio Stroppa
Un contribuente italiano su quattro non versa le addizionali Irpef
Un contribuente su quattro non versa le addizionali Irpef. Analogamente a quanto avviene per l'imposta principale sui redditi personali, circa 10 milioni e mezzo di soggetti non sono incisi dal prelievo regionale e da quello comunale in quanto rientrano nelle soglie di esenzione, con un reddito medio di 7.165 euro all'anno. Tra chi invece è soggetto alle addizionali, ossia quasi 31 milioni di persone fisiche, il reddito imponibile è stato pari nel 2010 in media a 23.241 euro. Un livello pro-capite superiore a quello generale risultante dalle oltre 41,5 milioni di dichiarazioni dei redditi presentate (pari a 19.250 euro, si veda ItaliaOggi del 2 aprile 2012), ma proprio perché dal computo viene esclusa tutta la fascia più bassa che non versa le addizionali, che pesa in totale per circa 78 miliardi. È quanto emerge dalle statistiche pubblicate ieri dal Dipartimento delle finanze, che ha elaborato la distribuzione per comune del reddito imponibile ai fini delle addizionali Irpef per gli anni d'imposta dal 2006 al 2010 (si veda tabella in pagina). I dati sono tratti dai modelli 730, Unico-PF e 770 presentati tra il 2007 e il 2011 per i redditi prodotti nell'anno precedente.

Dai numeri diffusi dal Df si nota che, dei 714 miliardi di euro complessivi dichiarati ai fini delle addizionali nel 2010, oltre il 10% si concentra nelle due città principali: 45 miliardi a Roma e 28 miliardi a Milano, che primeggia però sul reddito medio pro-capite (35.750 euro a testa contro i 30.284 della capitale). Seguono le altre grandi città della penisola, a cominciare da Torino (13,6 miliardi), Genova (9,8 miliardi), Napoli (9,1 miliardi), Bologna (6,9 miliardi), Palermo (6,7 miliardi) e Firenze (6,2 miliardi).

Il gettito dell'addizionale regionale Irpef nel 2010 ammonta complessivamente a 8,6 miliardi di euro (+3,7% rispetto al 2009), con un importo medio per contribuente pari a 280 euro. Le entrate relative all'addizionale comunale, invece, sono state pari a 3 miliardi di euro (+0,4%) con un prelievo medio di 120 euro.

Si ricorda che il reddito imponibile ai fini delle addizionali è determinato sottraendo dal reddito complessivo prodotto dal contribuente il reddito relativo all'abitazione principale e gli oneri deducibili (nonché, per il solo anno 2006, la deduzione per oneri di famiglia).

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