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Riscossione con notifica standard

del 12/05/2012
di: di Giovanni Galli
Riscossione con notifica standard
Un modulo standard di notifica (UNF) accompagnerà la richiesta di notifica formulata da uno Stato membro a un altro e conterrà tutte le informazioni sui documenti da notificare al destinatario, al fine di facilitare la riscossione dei crediti di altro Stato membro. Lo prevede uno schema di decreto legislativo, approvato ieri dal Consiglio dei ministri, che attua la direttiva comunitaria in tema di assistenza reciproca in materia di recupero dei crediti risultanti da dazi, imposte e altre misure (si veda quanto anticipato su ItaliaOggi di ieri). Le norme disciplinano le varie forme di assistenza previste ai fini del recupero crediti e che riguardano lo scambio di informazioni, la notificazione, la riscossione e l'adozione di misure cautelari (in queste ore al Mineconomia si sta discutendo se nella procedura debbano essere incluse anche le multe relative al codice della strada). Le novità riguardano: l'estensione dell'assistenza tra Stati membri alla totalità delle imposte e dei dazi, di qualsiasi tipo, riscossi da uno Stato membro o dalle sue ripartizioni territoriali o amministrative; la definizione dell'organizzazione dell'Amministrazione finanziaria italiana. La norma designa gli uffici di collegamento nazionali, che costituiscono punti di contatto con gli altri Stati membri, abilitati a formulare e ricevere le domande di mutua assistenza. Essi sono: l'ufficio di collegamento dell'Agenzia delle entrate, l'ufficio di collegamento dell'Agenzia delle dogane e l'ufficio di collegamento dell'Agenzia del territorio. È inoltre individuato un Ufficio di collegamento nel Dipartimento delle Finanze; la creazione di una base giuridica per lo scambio di informazioni sui rimborsi fiscali tra funzionari degli Stati membri.

Farmacie. Ok a un disegno di legge approvato dal Consiglio su proposta del Ministro della Salute intende superare alcuni dubbi interpretativi e di applicazione emersi in seguito all'approvazione in Senato del decreto «Cresci Italia». Il disegno di legge chiarisce che per farmacie soprannumerarie si intendono solo quelle aperte in base al criterio «topografico» o «della distanza», come espressamente previsto dalla più recente disposizione legislativa intervenuta in materia (legge 362 del 1991). Si consente la partecipazione al concorso in forma associata senza limiti d'età (prima era fissato un limite a 40 anni). Dal limite dell'età pensionabile (65 anni) per la direzione di farmacie private si escludono le farmacie rurali e, per tutte le altre, si differisce nel tempo l'entrata in vigore. Si fa infine chiarezza sulla procedure da seguire per il farmacista che intenda trasferire una farmacia in un altro locale e, al tempo stesso, si abroga la disposizione sul «decentramento» delle farmacie che, quando era in vigore l'istituto della pianta organica, consentiva al farmacista di spostare il proprio esercizio in un nuovo insediamento abitativo, in attesa della revisione del Comune.

Sicurezza nei trasporti. Ok a uno schema di decreto legge in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro nel settore dei trasporti, nonché delle piccole e medie imprese. L'obiettivo perseguito dal decreto legge è, sostanzialmente, quello di far salva la normativa speciale in materia di sicurezza del lavoro nei settori marittimo, portuale e ferroviario, nelle more dell'approvazione e dell'attuazione dell'apposita delega, contestualmente esaminata, necessaria ai fini del coordinamento tra la normativa speciale (attualmente vigente) e quella generale. Ciò, al fine di scongiurare il rischio di un blocco delle attività operative, anche a causa del vuoto normativo scaturente dal fatto, ad esempio, che, per espressa previsione del decreto legislativo n. 81 del 2008 (che si applicherebbe in assenza del decreto legge), si esclude in modo esplicito l'applicabilità del titolo inerente ai «luoghi di lavoro», contenuto nel citato decreto legislativo, ai mezzi di trasporto.

Sicurezza in mare. Un disegno di legge in materia di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori nel settore portuale, marittimo, delle navi da pesca e ferroviario, prevede una delega, necessaria al fine di armonizzare la disciplina contenuta nelle differenti normative, adeguandola ai principi e criteri del decreto legislativo 81 del 2008. La delega consentirà di colmare l'assenza di un'adeguata disciplina sanzionatoria, anche di carattere penale.

Pesticidi. Con uno schema di decreto legislativo, si recepiscono le norme europee in tema di utilizzo sostenibile dei pesticidi a tutela della salute umana e dell'ambiente. L'obiettivo è quello di promuovere un uso sostenibile dei prodotti fitosanitari, incentivando l'utilizzo di coltivazioni con un impiego ridotto o nullo di queste sostanze, e di ridurre i rischi e gli impatti sulla salute umana e sull'ambiente derivanti dall'utilizzo di prodotti impiegati per combattere i parassiti delle piante coltivate sia in ambito agricolo che extragricolo.

Navigazione marittima. Con un altro schema di decreto legislativo si dà attuazione alla normativa comunitaria contenente varianti di ordine tecnico riguardanti la navigazione marittima. Il decreto contiene disposizioni e norme di sicurezza per le navi passeggeri, consistenti, essenzialmente, nell'individuazione delle certificazioni necessarie per la navigazione, nella specificazione dei requisiti tecnici delle navi, nonché nell'indicazione delle modalità con le quali devono essere effettuate le visite ispettive. Approvato anche uno schema di decreto legislativo di recepimento della normativa comunitaria sull'assicurazione degli armatori per i crediti marittimi, con la finalità di meglio garantire i soggetti interessati dal trasporto marittimo mercantile, responsabilizzando maggiormente gli operatori economici del settore, sia che operino sotto bandiera di uno Stato membro, sia che operino sotto bandiera estera. Si introduce l'assicurazione obbligatoria a carico degli armatori di navi di stazza lorda pari o superiore alle 300 tonnellate, per la copertura della responsabilità derivante da particolari eventi incidentali.

Leggi regionali. Il Consiglio ha deliberato l'impugnativa dinanzi alla Corte Costituzionale: della legge della Provincia Autonoma di Bolzano n. 7 del 16 marzo 2012 recante «Liberalizzazione dell'attività commerciale» in quanto disciplina la materia del commercio in modo non conforme alla normativa comunitaria e statale e della legge Regione Sardegna n. 6 del 15 marzo 2012 recante «Disposizioni per la formulazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione» (legge finanziaria 2012) in quanto alcune disposizioni violano i principi in materia di coordinamento della finanza pubblica, altre disposizioni violano i principi in materia di tutela della concorrenza e, infine, altre norme incidono sulla competenza esclusiva dello Stato in materia di determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale.

Protezione civile. Ritoccato il decreto legge già approvato dal Consiglio dei Ministri il 13 aprile 2012, ma non ancora sottoposto alla firma del presidente della Repubblica, prevedendo la facoltà per il presidente del Consiglio di delegare la responsabilità per la Protezione civile, oltre che al ministro dell'Interno, anche al sottosegretario di Stato e segretario del Consiglio dei Ministri.

Nomine. L'esecutivo ha nominato il viceavvocato dello Stato Michele Giuseppe Dipace ad Avvocato generale aggiunto. Deliberata la nomina di Massimo De Felice a presidente dell'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro. Nominato sottosegretario di Stato della presidenza del Consiglio dei Ministri il prefetto Gianni De Gennaro.

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