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Deposito atti in Cdc, arrivano i nuovi modelli informatici

del 10/05/2012
di: Cinzia De Stefanis
Deposito atti in Cdc, arrivano i nuovi modelli informatici
Dall'8 maggio scorso per il deposito degli atti nel registro imprese e nel Rea devono essere utilizzati i nuovi modelli informatici contenenti nuovi riquadri per gli intermediari, per il contratto in rete, per le opere pubbliche e per il curatore fallimentare. È infatti il decreto 29 novembre 2011 (pubblicato in G. U. n. 287 del 10 dicembre 2011 supplemento ordinario n. 256) che ha approvato le nuove specifiche tecniche per la creazione di programmi informatici. Al decreto ha fatto immediatamente seguito la Circolare n. 3646/C del 30 novembre 2011, Prot. 00227793, con la quale il MISE ha illustrato le novità introdotte dal decreto. La revisione e l'introduzione di nuovi campi nei modelli, affermano i tecnici del Ministero si è resa necessaria per i seguenti motivi: attuazione dell'art. 80 del dlgs n. 59/2010 (abolizione di tre Ruoli e di un Elenco) che ha introdotto, per la prima volta, l'iscrizione di persone fisiche non collegate ad imprese nel REA e ciò ha implicato l'inserimento di un nuovo campo «per la tipologia di soggetto» nel modello I1 e I2; nuovi campi nei modelli I2 ed S2 per l'inserimento dei «contratti di rete»; introduzione di un nuovo formato XML per la trasmissione dei moduli allegati; nuovo riquadro «comunicazione curatore» nei modelli I2 ed S3, in attuazione del disposto di cui all'art. 29, comma 6 del dl n. 78/2010, convertito nella legge n. 122/2010; nuovi campi nei modelli I2 ed S5 «per categoria di opere pubbliche» e «per la qualificazione all'esecuzione di lavori pubblici» destinati ad indicare il settore delle opere pubbliche in cui l'impresa opera (attività) o al tipo di attestazione SOA in cui è in possesso (qualificazione), in attuazione di quanto disposto dagli articoli. 76, comma 2, e 107 del dpr n. 207/2010; sostituzione, nei modelli S5, I1,I2, UL, del campo «dichiarazione d'inizio attività» (DIA) con quello di «segnalazione certificata d'inizio attività» (SCIA); introduzione nel modello R del riquadro «trasferimento in altra provincia».

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