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Enti a prova di web

del 10/05/2012
di: di Stefano Manzelli
Enti a prova di web
Da ieri i comuni devono agevolare l'invio delle dichiarazioni anagrafiche dei cittadini evidenziando sui siti web istituzionali tutti i recapiti a disposizione degli utenti. E utilizzare le nuove procedure informatiche messe a disposizione degli ufficiali d'anagrafe dal dipartimento per gli affari interni e territoriali. Lo ha stabilito il ministero dell'Interno con la circolare n. 10 dell'8 maggio 2012.

La legge 35/2012 ha confermato le nuove procedure anagrafiche introdotte con il dl 5/2012 che ha innovato la disciplina in materia di cambi di residenza stabilendo, tra l'altro, che gli effetti giuridici delle iscrizioni anagrafiche e delle corrispondenti cancellazioni decorrono dalla data della dichiarazione. Ciò significa che l'iscrizione anagrafica ha efficacia immediata coincidente con la data di presentazione della relativa richiesta attraverso uno dei mezzi previsti dal codice dell'amministrazione digitale. Dalla data di presentazione decorreranno i termini (due giorni lavorativi) entro cui il comune destinatario di tale comunicazione è obbligato alla registrazione della dichiarazione. Entro i successivi 45 giorni l'ufficio registrante dovrà provvedere all'accertamento della sussistenza dei requisiti previsti per l'iscrizione. Per illustrare concretamente le procedure introdotte con il nuovo istituto, in vigore dal 9 maggio 2012, il Viminale ha diramato le prime indicazioni il 27 aprile scorso con la circolare n. 9 (si veda ItaliaOggi del 1/5/2012). Con le istruzioni dell'8 maggio sono state fornite ulteriori precisazioni di carattere tecnico. Innanzitutto sul portale ministeriale è stata pubblicata tutta la modulistica necessaria ad effettuare le dichiarazioni anagrafiche in conformità all'art. 13 del dpr 223/1989, specifica la nota centrale, nonché l'elenco dei documenti che devono predisporre i cittadini. Per assecondare lo spirito di semplificazione delle procedure anagrafiche sarà però necessario che i comuni mettano immediatamente a disposizioni degli utenti «sul proprio sito istituzionale, gli indirizzi esatti ai quali inoltrare le dichiarazioni sopracitate con particolare riferimento all'indirizzo postale, di posta elettronica nonché al numero di fax». Sul medesimo portale servizidemografici.interno.it, conclude la nota, è anche disponibile il manuale operativo dedicato agli addetti ai lavori.

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