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Amianto, prorogati i benefici

del 08/05/2012
di: di Carla De Lellis
Amianto, prorogati i benefici
Prorogati i benefici per esposizione all'amianto. Le pensioni liquidate con provvedimenti adottati fino al 28 febbraio 2012 a seguito degli accertamenti dell'Inail, infatti, restano valide ed efficaci. Lo spiega l'Inps nella circolare n. 61/2012, illustrando la novità introdotta dal Milleproroghe (articolo 6, comma 2-undecies, della legge n. 14/2012). Pertanto, la salvaguardia del diritto alle prestazioni pensionistiche liquidate con riconoscimento del beneficio previsto per lavoro svolto con esposizione all'amianto opera anche per le pensioni liquidate con provvedimenti adottati dal 12 aprile 2009 (è il precedente termine) al 28 febbraio 2012.

L'Inps spiega che dalla formulazione normativa discende che la novità è da riferirsi sia alle pensioni in essere alla data di entrata in vigore della novità stessa, sia a quelle sospese o revocate a seguito di annullamento da parte dell'Inail della certificazione di esposizione all'amianto. Pertanto, stabilisce che a partire dal 1° marzo deve essere ripristinato il pagamento delle prestazioni sospese o revocate. La novità, invece, aggiunge ancora l'Inps, prevede la non corresponsione di arretrati per le eventuali rate di pensione sospese; deriva dunque che per le pensioni sospese o revocate, in sede di ripristino del pagamento, devono essere corrisposti i soli importi arretrati maturati dal 1° marzo. Resta fermo, infine, che la salvaguardia del diritto a pensione non trova applicazione, con obbligo dell'integrale restituzione delle somme eventualmente percepite, qualora sia accertato che i benefici pensionistici sono stati conseguiti sulla base di atti costituenti reato, accertati con una sentenza definitiva.

L'Inps invita quindi le sedi a segnalare il ripristino delle pensioni con riferimento alle quali siano intervenute ordinanze cautelari emesse nell'ambito di procedimenti di urgenza o sentenze di primo grado o di appello ovvero pendano giudizi in primo grado o in appello, al fine di agevolare l'eventuale richiesta di dichiarazione di intervenuta cessazione della materia del contendere, anche parziale per le ipotesi in cui i ricorrenti insistano nella pretesa del riconoscimento degli arretrati ante 1° marzo 2012.

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