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Via libera alla decontribuzione

del 05/05/2012
di: di Daniele Cirioli
Via libera alla decontribuzione
Via libera allo sgravio contributivo sui premi produttività erogati nel 2010. Le richieste si possono presentare a partire dalle ore 15 di lunedì 7 maggio e fino alle ore 23 del 3 giugno, in via esclusivamente telematica (dal sito www.inps.it). Lo rende noto l'Inps nel messaggio n. 7597 di ieri in cui fornisce, inoltre, una serie di chiarimenti sull'incentivo consistente nella riduzione contributiva sia per i lavoratori (100% delle ritenute contributive in busta paga) sia per le imprese (25% degli oneri a proprio carico), su un importo massimo di premio produttività pari al 2,25% della retribuzione del lavoratore.

Decontribuzione 2010. Il click day riguarda le somme e premi previsti dai contratti collettivi di secondo livello erogati nel 2010 che possono fruire della decontribuzione, nel limite del 2,25% della retribuzione contrattuale annua dei singoli lavoratori. Si tratta, in particolare, di uno sgravio contributivo pari al:

  • 25% dell'aliquota contributiva a carico del datore di lavoro, al netto delle riduzioni contributive per assunzioni agevolate, delle eventuali misure compensative spettanti e, in agricoltura, al netto delle agevolazioni per territori montani e svantaggiati (resta fuori dalla riduzione l'aliquota dello 0,3% destinata alla disoccupazione involontaria);

  • 100% (totale) dell'aliquota contributiva a carico del lavoratore. Pertanto è pari al 9,19% per i dipendenti dalla generalità di aziende, al 9,49% per i dipendenti da datori di lavoro soggetti alla cigs e all'8,84% per gli operai assunti in agricoltura; per gli apprendisti lo sconto è del 5,84%.

    Il beneficio, spiega l'Inps, segue la logica di cassa e pertanto possono essere presentante domande con esclusivo riferimento a importi corrisposti dal 1° gennaio al 31 dicembre 2010.

    Aziende chiuse. Le aziende che nel 2010 hanno corrisposto premi e, nelle more, hanno sospeso o cessato l'attività possono comunque richiedere lo sgravio.

    Agenzie di somministrazione. Le richieste di sgravio riferite ai lavoratori somministrati devono essere proposte esclusivamente dalle imprese di somministrazione (che hanno a proprio carico, per legge, il pagamento degli oneri contributivi, previdenziali, assicurativi ed assistenziali). A tal fine, va fatto riferimento ai contratti di secondo livello dell'impresa utilizzatrice o delle organizzazioni alle quali la stessa aderisce.

    Operazioni societarie. Nei casi di operazioni societarie con estinzione del soggetto incorporato (incorporazione, fusione, ecc.), comportanti il passaggio di lavoratori, l'Inps precisa che le richieste di sgravio devono essere inoltrate dal datore di lavoro subentrante. E che, ai fini della determinazione del tetto del 2,25%, va fatto riferimento alle retribuzioni complessivamente percepite nell'anno dai lavoratori, ancorché in parte erogate dal precedente datore di lavoro. Inoltre, nei casi di operazione societaria con passaggio di lavoratori, successivamente al pagamento del premio produttività, senza estinzione del soggetto cedente, è quest'ultimo a poter richiedere lo sgravio su quanto erogato, salvo diverso accordo (l'istanza, in ogni caso, può essere proposta da un solo soggetto). Il cessionario, invece, può eventualmente inoltrare domanda con riguardo al premio che, a sua volta, abbia corrisposto ai medesimi lavoratori.

    Le richieste. Per accedere allo sgravio le imprese interessate, anche tramite degli intermediari autorizzati, devono inoltrare esclusivamente in via telematica domanda all'Inps, anche per i lavoratori iscritti ad altri enti di previdenza. Ciò è possibile tra le ore 15 del 7 maggio e le ore 23 del 3 giugno. Non c'è bisogno di affrettarsi perché l'ammissione è garantita dal rispetto dei termini d'invio delle istanze (e ovviamente dalla presenza dei requisiti e condizioni previsti dalla disciplina). Nel caso in cui le risorse non dovessero bastare, l'Inps procederà a ridurre la misura dello sgravio fino a copertura della spesa disponibile.

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