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Detrazione via web

del 03/05/2012
di: di Fabrizio G. Poggiani
Detrazione via web
Sul sito dell'Enea è disponibile la procedura per l'invio della documentazione inerente alla detrazione del 55% per i lavori conclusi nel corso del 2012. Con una simile avvertenza, postata sul proprio sito (www.enea.it), l'ente ricorda che al fine di fruire della detrazione sulle spese sostenute per gli interventi destinati al risparmio energetico (detrazione del 55%), deve essere inviata la relativa documentazione, cliccando sullo specifico link. Inoltre, come indicato nel corpo della risposta a una domanda frequente (Faq n. 2), il contribuente, che vuole ottenere l'agevolazione, non deve assolutamente inviare alcuna richiesta preventiva ai lavori da eseguire, sulla falsariga di quanto succedeva in passato per la detrazione sulle ristrutturazioni edilizie (detrazione 36%), ma deve solo inviare, telematicamente ed entro 90 giorni dall'ultimazione dei lavori, l'attestato di qualificazione energetica (allegato «A» al decreto edifici) e la scheda descrittiva degli interventi realizzati (allegato «E»); in determinati casi, invece, l'utente deve inviare una documentazione semplificata, costituita da un solo allegato (allegato «E») o da una scheda informativa semplificata (allegato «F»). Sul tema della scheda informativa, l'Agenzia delle entrate (circolare n. 20/E/2011), ha chiarito che, per quanto concerne quelle inviate dal 2009, l'Enea ha modificato la procedura prevedendo la possibilità, a cura dell'utente, di rettificare le schede già inviate entro il termine della presentazione della dichiarazione dei redditi cui le medesime si riferiscono, in presenza di errori e/o omissioni nell'indicazione dei costi effettivamente sostenuti. Di conseguenza, la detrazione del 55% sulle spese non indicate nella scheda inviata all'ente può essere utilizzata totalmente, purché il contribuente abbia proceduto nella correzione della stessa scheda, con disconoscimento del bonus in assenza dell'indicata correzione; la detrazione eventualmente fruita dal contribuente, nel caso di scheda non correttamente compilata, risulta indebitamente utilizzata e sarà soggetta al recupero da parte dell'Agenzia delle entrate. Sul tema della detrazione per il risparmio energetico non si può che ricordare che la recente manovra Monti ha esteso l'applicazione anche agli interventi di sostituzione degli scaldacqua e ha limitato la proroga all'anno in corso (comma 4, art. 4, dl 201/2011). Infatti, dal 1° gennaio del prossimo anno si renderanno applicabili solo le disposizioni inserite nel nuovo articolo 16-bis, dpr n. 917/1986 (lettera h, comma 1), destinate alla messa a regime della detrazione sulle ristrutturazioni edilizie (36%), che ricomprendono, con una riduzione di 16 punti percentuali, anche le ipotesi in precedenza indicate per fruire della detrazione del 55%. Da ciò emerge l'ulteriore novità, destinata soprattutto ai soggetti che determinano il proprio reddito con i criteri del reddito d'impresa, che a partire dal 2013 non potranno più beneficiare di alcuna agevolazione per i lavori finalizzati al risparmio energetico.
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