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Imu, le delibere viaggiano online

del 26/04/2012
di: di Francesco Cerisano
Imu, le delibere viaggiano online
Viaggeranno online i regolamenti e le delibere di approvazione delle aliquote Imu. Lo ha deciso il Mef che ha inviato una nota ai comuni per ribadire che la procedura di invio telematico è attiva dal 16 aprile. Agli uffici comunali basterà collegarsi all'indirizzo web www.portalefederalismofiscale.gov.it tramite le stesse credenziali utilizzate per Siatel 2.0 PuntoFisco. Gli atti dovranno essere inseriti esclusivamente in formato pdf. Tale obbligo vale anche per i comuni che hanno già inviato la documentazione in formato cartaceo entro il 16 aprile. Sarà invece cura del ministero acquisire la documentazione degli enti che hanno già spedito tutto in formato elettronico. Nella nota (prot. 5343/2012) la direzione federalismo fiscale del dipartimento delle finanze avverte che l'inserimento dei dati nel portale «sostituisce ogni altra modalità di invio precedentemente indicata», compresa la casella di posta elettronica dpf.federalismofiscale@finanze.it che infatti verrà disattivata.

Lo stesso servizio sarà utilizzabile per la trasmissione al ministero delle delibere tariffarie e dei regolamenti relativi agli altri tributi comunali (Tarsu-Tia, Tosap-Cosap, imposta di soggiorno e imposta di scopo). Tuttavia, tali atti non saranno per il momento pubblicati su www.finanze.gov.it fino a quando non sarà emanato il decreto attuativo previsto dal dl Salva-Italia. Il dl 201/2011 (art. 13, comma 15) prevede infatti che da quest'anno tutte le delibere tariffarie relative ai tributi dei comuni debbano essere inviate al Mef al massimo entro 30 giorni dalla data di scadenza per l'approvazione del bilancio di previsione. L'obbligo è sanzionato con il blocco dei fondi ma senza il dm attuativo di Via XX settembre, secondo la direzione guidata da Paolo Puglisi, è da considerarsi in stand by.

Fanno eccezione le delibere di istituzione o modifica dell'addizionale comunale Irpef per le quali il dl fiscale (n. 16/2012) appena approvato in via definitiva dal senato ha previsto che debbano essere inviate al dipartimento finanze del Mef per la pubblicazione su www.finanze.gov.it entro trenta giorni dall'approvazione. Sul punto è intervenuta l'Ifel che in una nota, nel ribadire il contenuto della comunicazione del Mef, ha precisato che «in assenza di particolari indicazioni sulle modalità di trasmissione queste vanno considerate invariate e non c'è alcun obbligo di reinvio in caso di già avvenuta trasmissione secondo le modalità in uso».

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