Consulenza o Preventivo Gratuito

Il risparmio trova ordine

del 19/04/2012
di: di Valerio Stroppa
Il risparmio trova ordine
I consulenti finanziari indipendenti fanno un passo importante verso l'avvio dell'Albo. Mentre i promotori finanziari, che l'Albo lo hanno già dal 2009, chiedono una maggiore valorizzazione del proprio operato, alla luce dei risultati conseguiti anche in un periodo di crisi e dei feedback generalmente positivi riscontrati dai clienti. Sono queste le novità che, nella giornata inaugurale del Salone del risparmio, emergono dal mondo di chi, seppur in maniera diversa, offre consulenza professionale per aiutare i risparmiatori a investire il proprio denaro.

Consulenti indipendenti. Il ministro dell'economia, Mario Monti, ha firmato il decreto che disciplina i requisiti patrimoniali e di indipendenza delle società di consulenza finanziaria indipendente (spa e srl), nonché i requisiti di professionalità, onorabilità e indipendenza dei manager delle stesse imprese. Il dm è atteso ora per la pubblicazione in G.U. Positivo il commento di Nafop, l'associazione di categoria che rappresenta circa 300 professionisti e società di consulenza indipendente solo a parcella. «Ad un anno di distanza dalla chiusura della consultazione pubblica sullo schema di regolamento, possiamo oggi dirci soddisfatti di questo importante passo che ci avvicina al riconoscimento e alla operatività della nostra categoria professionale», spiega Cesare Armellini, presidente Nafop, «attendiamo ora di conoscere la data effettiva di partenza dell'Albo di categoria». I consulenti «fee only», infatti, attendono dal 2008 la creazione dell'Albo previsto dalla legge. Fermo ai box, secondo quanto emerso dall'apposito tavolo di lavoro Consob, per ragioni finanziarie (si veda ItaliaOggi dell'8 febbraio 2012).

Promotori finanziari. Ieri, intanto, è stata presentata a Milano la campagna di comunicazione promossa dall'Organismo per la tenuta dell'Albo dei promotori finanziari (Apf). L'iniziativa, che coinvolgerà la carta stampata, l'informazione online e la radio, mira a valorizzare il ruolo e la professione del promotore. Una figura che ad oggi vede 54.581 iscritti all'Apf (34.347 dei quali operano con mandato di una banca o di una sim), quattro milioni di famiglie assistite e 231 miliardi di euro raccolti. Ma che non è ancora percepita dalla gente come la categoria vorrebbe. «L'estensione delle competenze permette al promotore finanziario di rispondere alla domanda, oggi molto diffusa, di un orientamento complessivo sull'allocazione del patrimonio e l'impiego del risparmio», sottolinea Joe Capobianco, direttore generale dell'Organismo Apf. «Il grado di soddisfazione mediamente elevato di chi si rivolge a un promotore è una prova di queste qualità. Eppure prevale ancora la tendenza ad associare questo professionista a una figura meramente commerciale. Sono poco noti, inoltre, i requisiti rigorosi necessari per esercitare la professione e i percorsi formativi che un promotore finanziario deve compiere. La campagna di comunicazione, indirizzata al grande pubblico, vuole colmare questa lacuna informativa».

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