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Cessione contratti di leasing sotto il regime del margine

del 19/04/2012
di: Franco Ricca
Cessione contratti di leasing sotto il regime del margine
Il regime Iva del margine per le vendite di beni usati si applicherà alle cessioni dei contratti di leasing. Lo prevede un emendamento al dl 16/2012 approvato ieri, che mira ad includere nel regime particolare anche le cessioni di contratti di locazione finanziaria acquisiti presso privati, aprendo la porta del regime del margine ad operazioni tecnicamente non qualificabili come cessioni di beni. La «rivendita» dei contratti, ai fini Iva, costituisce una prestazione di servizi ai sensi dell'art. 3, secondo comma, n. 5 del dpr 633/72; nondimeno, per effetto della nuova norma, anche tale operazione sarà assoggettata all'imposta soltanto per la quota di utile realizzata dalla società cedente. L'emendamento interviene sull'art. 36 del dl n. 41/1995, che disciplina il regime del margine per i rivenditori di beni usati, di oggetti d'arte, di antiquariato o da collezione, aggiungendovi un comma finale nel quale si stabilisce che le disposizioni del citato articolo «si applicano anche alle cessioni di contratti di locazione finanziaria acquistati presso privati o dai soggetti di cui al comma 1, secondo periodo». In pratica, l'impresa che subentra in un contratto di leasing stipulato da un privato, o da un soggetto passivo che non ha detratto l'imposta relativa al contratto stesso, all'atto della cessione del contratto a terzi calcolerà l'Iva dovuta solo sulla differenza fra corrispettivo dovuto dal cessionario e prezzo pagato al cedente, applicando il regime del margine col metodo analitico (fatta salva la possibilità di optare per l'applicazione normale dell'imposta in relazione a ciascuna operazione). Anche la cessione di un contratto acquistato con il regime del margine potrà fruire del regime stesso. Dal punto di vista oggettivo, è da ritenere che la nuova previsione riguarderà soltanto le locazioni finanziarie di beni mobili materiali, essendo i beni immobili esclusi dal regime del margine. Non mancano dubbi sulla compatibilità comunitaria della disposizione in arrivo, poiché l'ambito di applicazione del regime particolare in esame, come definito nell'art. 311 della direttiva 2006/112/CE del 28 novembre 2006, riguarda, appunto, i rivenditori di «beni mobili materiali» (con esclusione di metalli preziosi e pietre preziose, non espressamente esclusi dalla normativa interna). Le cessioni di contratti di locazione finanziaria (nonché di contratti in genere), invece, costituiscono ai fini Iva prestazioni di servizi in base alla disposizione dell'art. 3 del dpr 633/72. Qualche appiglio per giustificare la disposizione potrebbe rinvenirsi nella sentenza del 16/2/2012, causa C-118/11, in cui la corte di giustizia ha dichiarato che, ai fini Iva, il contratto di leasing di un bene strumentale può essere equiparato all'acquisto, qualora l'utilizzatore assuma i rischi e benefici inerenti la proprietà legale e l'importo complessivo delle rate copra l'intero valore del bene.

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