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Contributo unificato, cartelle da impugnare davanti al ctp

del 18/04/2012
di: La Redazione
Contributo unificato, cartelle da impugnare davanti al ctp
La cartella di pagamento emessa da Equitalia per riscuotere il contributo unificato va contestata davanti al giudice tributario. Lo hanno stabilito le Sezioni unite civili della Suprema Corte che, con sentenza numero 5994 di ieri, hanno accolto il ricorso dell'esattore che lamentava il difetto di giurisdizione del Tribunale di Roma.

In particolare al cittadino era stata notificata una cartella di pagamento per 44 euro con la quale Equitalia chiedeva il rimborso del contributo unificato. Il cittadino si era opposto di fronte all'autorità giudiziaria ordinaria. Ma l'esattore ha sollevato eccezione di giurisdizione sostenendo che dovesse decidere la Ctp della Capitale. I giudici hanno accolto la tesi del fisco motivando che «invero, così come dedotto da Equitalia sin dal giudizio di merito, l'opposizione ex art. 617 c.p.c., con la quale si fanno valere asseriti vizi della cartella di pagamento emessa in esito ad iscrizione a ruolo del contributo unificato previsto dall'art. 9 d.p.r. 115/2002, rientra nella competenza giurisdizionale del giudice tributario, atteso che il contributo unificato in oggetto ha natura di entrata tributaria e che il controllo della legittimità delle cartelle esattoriali, configurando queste atti di riscossione e non di esecuzione forzata, spetta, quando le cartelle riguardino tributi, al giudice tributario in base alla previsione degli art. 2, comma 1, e 19 dlgs 546 del 1992».

Ora la decisione tornerà nella capitale dove la ctp deciderà sulla legittimità della cartella di pagamento spiccata da Equitalia per la richiesta del contributo unificato omesso dalla parte.

Negli ultimi anni si è assistito a un'espansione delle competenze delle commissioni tributarie provinciali: tutto ciò che ha natura di tributo dev'essere deciso dell'ambito di questa giurisdizione e non di quella ordinaria. Ieri le Sezioni unite civili hanno messo un punto fermo sul contributo unificato conferendogli la natura di tributo a tutti gli effetti. Ecco perché dunque la cartella spiccata per ottenerlo dev'essere impugnata dal cittadino di fronte alla ctp. Le motivazioni depositate mettono tutti d'accordo all'interno del Palazzaccio: anche la Procura generale della Suprema corte aveva sollecitato il Collegio di legittimità nel senso di accogliere il ricorso del fisco e di dichiarare la giurisdizione delle commissioni tributarie.

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