Consulenza o Preventivo Gratuito

Bonus 36%, bastano i dati catastali

del 13/04/2012
di: La Redazione
Bonus 36%, bastano i dati catastali
Bonus 36% fruibile solo con l'indicazione in dichiarazione dei redditi dei dati catastali identificativi dell'immobile. Se i lavori sono effettuati dal detentore, vanno riportati anche gli estremi di registrazione dell'atto che ne costituisce titolo e gli altri dati richiesti per il controllo della detrazione. È una delle novità del modello 730/2012 evidenziate da Assonime con la circolare 10/12. Il dl. 70/2011 ha abolito l'obbligo di inviare preventivamente la dichiarazione di inizio lavori al Centro operativo di Pescara dell'Agenzia delle entrate, attuando una semplificazione procedurale con la previsione di indicare i dati dell'immobile ristrutturato in sede dichiarativa. L'art. 7, comma 2, lettera r) del predetto decreto ha anche disposto l'abrogazione della norma che imponeva, come condicio sine qua non per accedere al beneficio fiscale, di evidenziare in fattura il costo della manodopera. Per le spese di ristrutturazione effettuate negli anni 2003-2011, la detrazione non può in ogni caso essere superiore a 48 mila euro. Naturalmente, su richiesta del Fisco, il contribuente dovrà esibire tutta la documentazione relativa ai lavori (abilitazioni amministrative, fatture, ricevute dei bonifici).Le novità sottolineate da Assonime abbracciano anche il taglio degli acconti Irpef varato dal governo con il dpcm 21 novembre 2011. Nel quadro F, rigo F1 sono stati previsti due campi attraverso i quali evidenziare il credito d'imposta compensato tramite F24 per i soggetti che hanno versato in misura piena, senza tener conto della riduzione del 17%.

Valerio Stroppa

vota