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Compensazioni Iva con limite a 5 mila al via

del 12/04/2012
di: Franco Ricca
Compensazioni Iva con limite a 5 mila  al via
Al via le compensazioni dei crediti Iva con il nuovo limite di 5 mila euro. La scadenza dei versamenti unificati di lunedì prossimo, 16 aprile, segnerà praticamente il debutto della modifica introdotta dal dl n. 16/2012, la cui decorrenza è stata fissata al 1° aprile 2012 con il provvedimento dell'Agenzia delle entrate del 16 marzo scorso. Sono particolarmente coinvolti, di conseguenza, i contribuenti che intendono compensare il credito Iva del primo trimestre 2012, che ad aprile potranno utilizzare soltanto 5 mila euro, mentre per l'utilizzo dell'eccedenza dovranno aspettare il mese prossimo.

Nuova soglia delle compensazioni «libere». Con i commi 18 e 19 dell'art. 8 del dl n. 16/2012 sono state apportate modifiche alle disposizioni introdotte con l'art. 10 del dl n. 78/2009, concernenti i vincoli per il controllo preventivo della compensazione dei crediti Iva. Più esattamente, è stato ridotto da 10 a 5 mila euro per anno solare l'importo oltre il quale la compensazione del credito è effettuabile soltanto dal giorno 16 del mese successivo a quello di presentazione della dichiarazione o istanza dalla quale il credito stesso emerge, trasmettendo il modello F24 esclusivamente attraverso i servizi telematici delle Entrate. Non è stato invece modificato il limite di 15 mila euro oltre il quale la compensazione è subordinata all'apposizione, sulla dichiarazione annuale, del visto di conformità, oppure della sottoscrizione anche da parte dei componenti dell'organo di controllo contabile.

Anche se il dl n. 16/2012 è entrato in vigore il 2 marzo 2012, la decorrenza delle suddette modifiche, in forza di quanto previsto dall'art. 8, comma 20, del decreto stesso, è stata fissata dall'Agenzia al 1° aprile 2012, con provvedimento 16 marzo 2012. Il provvedimento precisa inoltre che al raggiungimento della soglia di 5 mila euro concorrono anche le compensazioni effettuate prima di tale data; pertanto, il contribuente che non abbia ancora presentato la dichiarazione annuale Iva per l'anno 2011 e abbia già compensato, per esempio nel mese di marzo, l'importo di 6 mila euro quale parte del credito annuale 2011, non potrà più compensare liberamente nessuna quota del residuo credito annuale 2011, ma dovrà sottostare ai ricordati vincoli stabiliti dal dl n. 78/2009 (compensando quindi solo dal 16 del mese successivo a quello di presentazione della dichiarazione annuale tramite i servizi telematici delle Entrate).

Crediti infrannuali. La tempistica è tale che la riduzione a 5 mila euro della soglia delle compensazioni «libere» coinvolge completamente i crediti Iva infrannuali, poiché la decorrenza della novità coincide con il primo giorno utile per l'utilizzo in compensazione (sotto soglia) del primo credito infrannuale 2012, ossia quello relativo al primo trimestre. Si deve ricordare, al riguardo, che possono accedere alla compensazione del credito infrannuale solo i contribuenti che si trovano nelle condizioni di accesso al rimborso dello stesso credito, stabilite dall'art. 38-bis, secondo comma, del dpr 633/72. Anche per utilizzare il credito infrannuale in compensazione, inoltre, è necessario presentare, esclusivamente per via telematica, l'istanza redatta sul modello TR (l'ultima versione del quale è stata approvata con provvedimento delle Entrate 20 marzo 2012). L'istanza deve essere presentata entro il mese successivo al trimestre di riferimento, e dunque, per quanto concerne il primo trimestre 2012, entro il 30 aprile prossimo. Pertanto, i contribuenti che ne abbiano diritto, possono compensare il credito Iva del primo trimestre 2012:

- fino all'ammontare di 5 mila euro, già nel corso dello stesso mese di aprile; occorre però presentare prima il modello TR, come espressamente richiesto dall'art. 8, comma 3, del dpr n. 542/99. Va precisato che, ai fini del suddetto limite, sono irrilevanti le eventuali compensazioni «libere» del credito annuale 2011 effettuate precedentemente; come chiarito infatti dall'Agenzia nella circolare n. 1/2010, ai fini del limite monetario in esame si devono considerare distintamente, da una parte, il credito annuale e, dall'altra, la somma complessiva dei crediti infrannuali dello stesso anno, per cui il contribuente ha diritto a due distinti plafond entro cui effettuare compensazioni «libere»: uno per il credito annuale, l'altro per l'importo complessivo dei crediti infrannuali del medesimo anno solare;

- oltre l'ammontare di 5mila euro, a decorrere dal 16 del mese di maggio (sempreché venga presentato il modello TR entro il 30 aprile).

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