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Equitalia, ricorsi su tutto

del 10/04/2012
di: di Benito Fuoco e Nicola Fuoco
Equitalia, ricorsi su tutto
È impugnabile davanti al giudice tributario una semplice stampa rilasciata dall'agente della riscossione da cui si evinca l'esistenza di un ruolo mai contestato, nel caso in cui lo stesso non sia stato portato a conoscenza del contribuente con la regolare notifica della cartella di pagamento.

Con queste conclusioni, che si apprendono dalla lettura della sentenza n. 332/10/11, la Ctr del Lazio ha dissipato ogni dubbio circa l'ammissibilità dell'impugnazione proposta dal contribuente. La sentenza in commento rappresenta un'ulteriore testimonianza dell'effetto di allargamento della giurisdizione tributaria verificatosi con l'introduzione della legge 448/2001, la quale ha messo in discussione i paletti imposti dall'articolo 19 del dlgs 546/92 in merito alla tassatività degli atti impugnabili in Commissione tributaria. L'articolo 19 citato, infatti, deve essere interpretato in maniera estensiva, così come aveva osservato la Cassazione nella sentenza 25591/2010, ammettendo persino l'impugnabilità di un bollettino postale recante una pretesa tributaria (si veda il commento su ItaliaOggi del 20 gennaio 2011).

Nel caso in esame, il contribuente si era recato presso l'agente della riscossione per effettuare un'ispezione sulla propria posizione, ottenendo dall'esattore il rilascio di una copia attestante la propria situazione debitoria e i ruoli ad esso riconducibili. Ritenendo di non aver mai ricevuto la regolare notifica della cartella di pagamento relativa a quei ruoli (peraltro indicata sulla stampa rilasciatagli), adiva il giudice tributario per ottenerne l'annullamento. Perentoria la Ctr Lazio che, dopo aver infruttuosamente ordinato all'ente di riscossione di esibire copia della relazione attestante la regolare notificazione della cartella di pagamento, si pronunciava per l'annullamento del ruolo, in aderenza alla tesi sostenuta dal ricorrente.

Lo scenario interessante che si legge dietro le righe della pronuncia riguarda la possibilità di contestare dei ruoli portati a conoscenza della parte con una cartella di pagamento irritualmente notificata (o non notificata affatto). Infatti, il contribuente potrà contestare il ruolo impugnando direttamente l'estratto rilasciato dall'agente della riscossione, facendo rilevare in quella sede l'illegittima o inesistente (o addirittura mancata) notifica della cartella di pagamento presupposta, senza dover attendere la notifica dell'atto impositivo successivo (pignoramento, ipoteca ecc.); con ciò, scavalcando anche il rischio sanare l'eventuale difetto di notifica della cartella per raggiungimento di scopo, che si avrebbe in caso di impugnazione diretta dell'atto stesso piuttosto che del suo estratto.

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