Consulenza o Preventivo Gratuito

Un Ecopass per chi esporta i rifiuti

del 06/04/2012
di: di Giorgio Ambrosoli
Un Ecopass per chi esporta i rifiuti
L'export dei rifiuti al di fuori dall'Europa dovrà rispondere ai severi requisiti ambientali imposti dall'Unione europea (inclusi quelli riguardanti i gas serra). Lo prevede la legge di conversione del decreto-legge 5/2012, recante disposizioni urgenti in materia di semplificazione e sviluppo, approvata due giorni fa dalla Camera dei deputati e pubblicata oggi in Gazzetta Ufficiale. In particolare, l'articolo 24 prevede che per il trasporto transfrontaliero di rifiuti (tramite una dichiarazione del paese di destinazione) si verificherà che nella legislazione nazionale del paese di destinazione non vi siano norme ambientali meno rigorose di quelle previste dal diritto dell'Unione europea, ivi incluso un sistema di controllo sulle emissioni di gas serra, e che l'operazione di recupero nel Paese di destinazione sia effettuata con modalità equivalenti, dal punto di vista ambientale, a quelle previste dalla legislazione in materia di rifiuti del Paese di provenienza. La norma va ad attuare quanto già previsto a livello comunitario da diverse disposizioni.

Ma l'art. 24 contiene altre disposizioni in materia di rifiuti e, più in generale, in materia ambientale.

Nelle more dell'emanazione di uno specifico decreto sulla rigenerazione degli oli usati, le autorità competenti potranno autorizzare, nel rispetto della normativa dell'Unione europea, le operazioni di rigenerazione degli oli usati anche in deroga all'allegato A, tabella 3, del decreto ministeriale 16 maggio 1996, n. 392, fermi restando i limiti stabiliti dalla predetta tabella in relazione al parametro Pcb/Pct. Altre novità riguardano i pneumatici usati. Infatti, i produttori e gli importatori di pneumatici o le loro eventuali forme associate determineranno annualmente l'ammontare del rispettivo contributo necessario per l'adempimento, nell'anno solare successivo, dei loro obblighi, comunicandolo, entro il 31 ottobre di ogni anno, al Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. Novità anche in materia di emissioni in atmosfera dove le integrazioni e le modifiche degli allegati alle norme in materia di tutela dell'aria vedranno il concerto del ministero dei Trasporti, che si aggiungerà al ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, a quello della salute e, infine, dello sviluppo economico.

vota