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Controlli, concertazione per legge

del 06/04/2012
di: di Marilisa Bombi e Luigi Chiarello
Controlli, concertazione per legge
La concertazione diventa legge nei controlli alle imprese. I regolamenti del governo tesi a razionalizzare, semplificare e coordinare le verifiche di ogni tipo sulle imprese dovranno essere predisposti sia sulla base delle indicazioni fornite dalle associazioni imprenditoriali, sia da quelle fornite dai sindacati. Questi ultimi guadagnano maggior peso, a seguito delle modifiche apportate dal Parlamento al decreto legge semplificazioni (n. 5/2012), convertito in legge due giorni fa a Montecitorio e oggi in Gazzetta Ufficiale. I termini di conversione scadevano, infatti, lunedì prossimo ed era necessaria una seconda lettura in relazione al fatto che al Senato il testo aveva subito modifiche rispetto al dispositivo approvato dalla camera il 13 marzo. Altra novità: un esercizio commerciale che svolge anche attività di estetista, sarà d'ora in poi avviabile solo dietro presentazione della Scia. E questo a prescindere dalla superficie di vendita. Novità anche in fatto di fiere e sagre.

I controlli a imprese e i sindacati. Il comma 4 dell'art. 14 del dl 5/2012 aveva previsto che, al fine di promuovere lo sviluppo del sistema produttivo e la competitività delle imprese e di assicurare la migliore tutela degli interessi pubblici, il governo è autorizzato ad adottare, anche su base di attività di misurazione, dei regolamenti volti a razionalizzare, semplificare e coordinare i controlli sulle imprese. Secondo il parlamento i regolamenti, che saranno emanati su proposta dei ministri per la pubblica amministrazione e la semplificazione, dello sviluppo economico e di quelli competenti in materia, non dovranno sentire soltanto le associazioni imprenditoriali, ma anche le organizzazioni sindacali più rappresentative su base nazionale. Ma a proposito dei controlli che il decreto legge aveva già imposto alle amministrazioni pubbliche di rendere pubblici, ovvero «a pubblicare sul sito istituzionale e sul sito www.impresainungiorno.gov.it la lista dei controlli a cui sono assoggettate le imprese in ragione della dimensione e del settore di attività, indicando per ciascuno di essi criteri e modalità di svolgimento delle relative attività», il parlamento ha specificato che i controlli programmati sono esclusi non soltanto per le ispezioni in materia fiscale e finanziaria, per le quali continuano a trovare applicazione le disposizioni previste dalle vigenti leggi in materia, ma anche per quelli relativi a salute e sicurezza su lavoro.

Semplificazioni per gli estetisti. Esteso l'ambito di applicazione dell'art. 10, comma 2 del dl 2/2007 agli estetisti commercianti: si consente che la segnalazione di inizio attività (Scia) si applichi all'attività di estetista anche quando esercitata in concomitanza con altra attività commerciale, a prescindere dal criterio di prevalenza.

Manifestazioni temporanee. In occasione di sagre, fiere, manifestazioni religiose, tradizionali, culturali o eventi locali straordinari, contrariamente a quanto aveva previsto il decreto legge 5/2012, che aveva disposto una deroga generalizzata ai requisiti soggettivi, dovrà essere dimostrato il possesso dei requisiti di onorabilità prescritti dal dlgs 59/2010. Rimane esclusa la necessità di dimostrare il requisito professionale che è richiesto invece a tutti gli altri operatori nel settore somministrazione sia nei locali aperti al pubblico che in quelli riservati a una cerchia particolare di utenza.

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