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Fotovoltaico si prepara ai tagli

del 31/03/2012
di: La Redazione
Fotovoltaico si prepara ai tagli
Il fotovoltaico italiano si prepara a un nuovo taglio degli incentivi pubblici, consapevole del calo registrato dalle materie prime e del difficile momento che sta vivendo l'Italia, ma chiede misure graduali che evitino la paralisi di uno dei pochi settori economici in crescita nel nostro Paese. È il messaggio emerso ieri nel corso di un convegno organizzato a MCE –Mostra Convegno Expocomfort sul filo conduttore “Solare in Italia: fine della corsa o nuova era”. A introdurre i lavori Vittorio Chiesa, responsabile del dipartimento Energy&Strategy al Politecnico di Milano, che ha tracciato lo stato dell'arte del fotovoltaico nella Penisola, sottolineando che il 2011 è stato un anno boom in Italia, con impianti installati per oltre 9,3 GW. Un dato che ci colloca al secondo posto a livello mondiale dopo la Germania. Il nuovo anno, invece, vede un rallentamento della corsa, sia per le difficoltà di accesso al credito, sia per le bozze che hanno preso a girare relativamente al Quinto Conto Energia. “Una riduzione degli incentivi è accettabile, anche alla luce del calo registrato dalle materie prime”, ha spiegato, “ma l'incertezza creata dall'esistenza di bozze ufficiose rischia di paralizzare il mercato”. Tra gli intervenuti Andrea Brumgnach, consigliere di Anie/Gifi, che ha criticato i continui interventi normativi sul tema degli incentivi, come pure Maurizio Esitini, direttore generale di Assistal (Associazione Nazionale Costruttori di Impianti).

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