E proprio nella norma del decreto legge si parlava, come elemento caratterizzante, della nuova modalità di adempimento, della fattura emessa per obbligo. A questo problema dunque sembra porre soluzione l'orientamento che sta prevalendo tra i tecnici dell'amministrazione finanziaria. Utilizzare, cioè, per definire la modalità della comunicazione la linea di confine tra operazioni con fattura e operazioni senza fatture e quindi con scontrino. La disposizione prevede infatti che l'obbligo di comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini dell'Iva per le quali è previsto l'obbligo di emissione della fattura è assolto con la trasmissione per ciascun cliente e fornitore dell'importo di tutte le operazioni attive e passive effettuate. Nel definire lo spartiacque con quella scelta tecnica si apre nell'ottica delle semplificazioni razionalizzando l'invio per i soggetti che emettono fattura
Intanto in questi giorni è arrivata la soluzione a un nodo che ha tenuto banco tra gli operatori nelle scorse settimane. Il governo, attraverso il sottosegretario Vieri Ceriani, rispondendo a una interrogazione alla camera, ha ufficializzato una posizione che si poteva desumere nelle note tecniche delle pagine del sito dell'agenzia delle entrate. La riconfigurazione dell'adempimento in «elenco clienti e fornitori» per le operazioni soggette a fatturazione debutterà l'anno prossimo. Il sottosegretario ha precisato infatti che il decreto 16/2012 «produce effetti con riferimento alle comunicazioni relative alle operazioni effettuate dal 1° gennaio 2012 da trasmettere entro il 30 aprile 2013», secondo modalità e specifiche tecniche che saranno stabilite con apposito provvedimento dell'Agenzia (si veda ItaliaOggi del 29/3/2012).
E per chiudere in bellezza la stagione dello spesometro old style, l'ultimo appuntamento del 30 aprile è nell'ottica della super semplificazione, sta per arrivare infatti un comunicato (si veda ItaliaOggi del 30/9/2012) che consentirà come facoltà per gli operatori di comunicare anche le operazioni sottosoglia, previsioni peraltro già nei fatti operativa nelle istruzioni e nei modelli del diagnostico reso disponibile ai professionisti e alle imprese.
Cristina Bartelli
