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Caf in attesa della riforma delle Isee

del 27/03/2012
di: La Redazione
Caf in attesa della riforma delle Isee
Come tutti gli anni, i Centri di assistenza fiscale, in questo periodo, cominciano a scaldare i motori e si preparano ad affrontare una nuova stagione di assistenza fiscale per pensionati e lavoratori.

Gli adempimenti continuano ad aumentare, e anche il Caf Cnai si sta attrezzando per arrivare preparato al consueto appuntamento estivo. Ormai da tempo il nostro Caf offre una riconosciuta professionalità nei servizi rilasciati; il valore aggiunto è di aver creato una rete su tutto il territorio, di figure professionali di grande spessore e di esperienza comprovata.

Nei prossimi mesi dovrebbe attuarsi la riforma relativa alla normativa Isee, il cui disegno di legge risulta approvato nel 2010, ma fino a oggi inattuata.

Finora abbiamo assistito a una evoluzione del modello Isee, non tanto in termini normativi, piuttosto come strumento sempre più diffuso e utilizzato per accedere alla moltitudine di prestazioni sociali offerte.

Da una statistica delle dichiarazioni elaborate dal nostro Caf è emerso, anche per il 2010, che la concentrazione delle domande presentate all'Inps e ai comuni partono principalmente dalle zone del Mezzogiorno, dove è presente un alto indice di disoccupazione; mentre le domande presentate alle università si raggruppano maggiormente nel centro-nord Italia, ma la maggior parte sono dichiarazioni di nuclei familiari del Sud Italia.

L'art. 5 del decreto legge n. 201 del 6/12/2011 ha previsto una revisione delle dichiarazioni Isee, anticipata da un'attenta analisi degli addetti ai lavori, che ha evidenziato gli aspetti critici di questo indicatore di calcolo.

Tra le diverse criticità è emersa la sezione dedicata al patrimonio mobiliare che spesso non viene dichiarato e altre volte dichiarato in modo errato, inoltre, è difficile poter effettuare un controllo puntuale su questo elemento, tant'è che la maggioranza dei contribuenti esula la compilazione relativa.

Naturalmente prima di arrivare a una politica restrittiva nei confronti degli onesti cittadini, auspichiamo a controlli mirati atti a verificare l'esattezza dei dati indicati in dichiarazione. Gli strumenti per intervenire, vista l'ampia telematizzazione e lo scambio di informazioni tra enti pubblici, non mancano, non si dovrebbe incontrare difficoltà nell'intervenire, anche sanzionando i furbetti.

La riforma dell'Isee è un risultato importante che può portare armonizzazione alla normativa fiscale e soprattutto una maggiore equità sociale.

Il Caf Cnai sempre attento alle esigenze e alle problematiche sociali degli utenti continua ad adoperarsi per stipulare convenzioni con i diversi istituti per cercare di fronteggiare al meglio le necessità di ogni singolo cittadino.

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