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Bollino blu per sei professioni

del 23/03/2012
di: La Redazione
Bollino blu per sei professioni
L'Uni, l'ente nazionale italiano di unificazione, certificherà anche i professionisti. Si è già costituita una commissione ad hoc per qualificare e certificare sei categorie di lavoratori: chinesiologi, osteopati, comunicatori, fotografi, naturopati e patrocinatori stragiudiziali. Ma ci sono già altre professioni in coda. Le prime norme arriveranno certamente entro giugno. Il lavoro svolto dall'Uni consiste essenzialmente nel costituire un tavolo con tutti gli stakeholders che fanno riferimento a una data attività professionale, con l'obiettivo di delineare le caratteristiche che devono essere possedute da professionista per poter svolgere correttamente la propria attività.

Dopo la qualificazione dell'attività professionale è previsto un ulteriore passo, quello della certificazione. Qui si va a verificare il singolo professionista, le sue attitudini, competenze, capacità. Quindi tra breve nel mercato dei servizi professionali, almeno per quanto riguarda le professioni non ordinistiche ci saranno tre livelli. Chi non ha richiesto o ottenuta alcuna qualificazione, chi lavora in una ambito disciplinato dalla norma Uni e chi ha anche la certificazione personale.

È quanto emerso nel corso di un convegno organizzato ieri a Milano da Cna professioni, per presentare le 22 associazioni che si sono affiliate al sistema Cna. Nel corso dei lavori è emerso anche che la certificazione Uni sarà ancora più interessante quando dovesse essere approvato il disegno di legge già licenziata dalla decima commissione della camera all'unanimità e con tutti i pareri favorevoli delle altre commissione, atteso in aula ad aprile. Disegno di legge che prevede un riconoscimento delle professioni non regolamentate in base proprio alla norma Uni, senza naturalmente l'istituzione di alcun ordine o di attività riservate. Il vantaggio per i professionisti è evidente e sarà quello di andare sul mercato con un attestato che ne certifichi le competenze. Per gli utenti dei servizi professionali questo significherà la possibilità di rivolgersi a professionista dalla riconosciuta affidabilità. «L'approvazione del disegno di legge è atteso con impazienza da tutti gli aderenti a Cna professioni», dice il presidente Giorgio Berloffa, per il quale la confluenza di 22 associazioni (ma presto il numero è destinato a salire) provenienti da Assoprofessioni all'interno del mondo Cna ha l'obiettivo di porre rimedio a un deficit di rappresentanza politica del mondo professionale.

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