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Sede unica, richiesta per tutti

del 23/03/2012
di: di Carla De Lellis
Sede unica, richiesta per tutti
La comunicazione di accentramento contributivo all'Inps è dovuta pure da quei datori di lavoro che, prima del 1° gennaio 2011, operavano e/o operano su più realtà territoriali in possesso o meno di un vecchio provvedimento di autorizzazione (quello rilasciato dalle ex direzioni provinciali del lavoro). Lo precisa l'Inps nel messaggio n. 4999/2012.

I chiarimenti riguardano il cosiddetto accentramento contributivo, ossia la possibilità di assolvere a tutti gli adempimenti contributivi presso un'unica sede Inps da parte delle aziende in possesso di più unità operative (facenti riferimento a più sedi Inps dislocate sul territorio). Dal 1° gennaio 2011 (a seguito della circolare n. 172/2010), in questi casi l'impresa è tenuta a richiedere la costituzione di una posizione contributiva unica. L'introduzione del nuovo sistema basato sul principio dell'unicità della posizione contributiva non ha fatto tuttavia venir meno l'obbligo della comunicazione dei dati identificativi dell'unità operativa in cui sono occupati i dipendenti dell'azienda e, se nota, anche della durata temporale della stessa; in questi casi non occorrerà aprire nuove posizioni contributive e richiedere un eventuale accentramento. Nel messaggio n. 4999/2012, l'Inps precisa che l'obbligo della comunicazione telematica sussiste per tutti i datori di lavoro che operano con dipendenti su più unità operative. Pertanto, sono tenuti alla comunicazione non soltanto i datori di lavoro che dal 1° gennaio 2011 occupano personale dipendente su più unità, ma anche tutte le aziende che, prima di tale data, operavano e operano su più realtà territoriali, in possesso o meno di un provvedimento autorizzativo all'accentramento contribuivo rilasciato, nel passato, dalle direzioni provinciali del lavoro competenti per territorio. Infine, l'Inps precisa che, in caso di operazioni societarie, le quali comportano il passaggio di lavoratori, e nei casi di cessione del contratto di lavoro, le operazioni di conguaglio contributivo vanno effettuate dal datore di lavoro subentrante, tenuto al rilascio del Cud, con riferimento alla retribuzione complessivamente percepita nell'anno.

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