Come descritto nel «Documento tecnico per la compilazione dei flussi delle denunce retributive e contributive individuali mensili (Uniemens)», i datori di lavoro-professionisti e i loro consulenti dovranno semplicemente indicare il codice che identifica la convenzione Cadiprof con l'Istituto di previdenza e l'importo del versamento per dipendente al fondo di assistenza sanitaria integrativa. Nel caso specifico degli studi professionali, il codice attribuito a Cadiprof è «ASSP», lo stesso utilizzato per il versamento mediante modello F24. Operativamente, la valorizzazione dei campi codice e importo avviene nell'elemento CONVBILAT e consente all'Inps di trasmettere direttamente a Cadiprof i dati di aziende e lavoratori, assicurando così una corretta erogazione dell'assistenza sanitaria integrativa.
Secondo gli ultimi dati resi noti da Cadiprof, le denunce individuali mensili, trasmesse attraverso la procedura Uniemens, viaggiano abbondantemente sopra la soglia delle 170 mila unità. Con l'entrata a regime della nuova procedura, l'accesso all'area riservata del sito Cadiprof (www.cadiprof.it) sarà consentito solamente per la visualizzazione dei dati registrati, mentre la trasmissione e la variazione dei dati retributivi e contributivi dei dipendenti, assieme a nuove assunzioni e licenziamenti, verranno gestite da consulenti e datori di lavoro-professionisti attraverso le denunce Uniemens.
