Consulenza o Preventivo Gratuito

Il consulente non paga senza l'Irap

del 22/03/2012
di: di Debora Alberici
Il consulente non paga senza l'Irap
Il consulente aziendale, al pari dei piccoli imprenditori, non paga l'Irap se il fisco non riesce a dimostrare che è titolare di un'autonoma organizzazione. Dunque, con la sentenza n. 4490/12, la Corte di cassazione allenta ancora la pressione fiscale sui piccolissimi imprenditori che sfuggono al prelievo se non hanno collaboratori o attrezzature superiori al minimo indispensabile. Il Collegio di legittimità ha applicato il principio secondo cui «l'esercizio dell'attività di piccolo imprenditore è escluso dall'applicazione dell'Irap soltanto qualora si tratti di attività non autonomamente organizzata. Il requisito dell'autonoma organizzazione, il cui accertamento spetta al giudice di merito ed è insindacabile in sede di legittimità se congruamente motivato, ricorre quando il contribuente: a) sia, sotto qualsiasi forma, il responsabile dell'organizzazione e non sia, quindi, inserito in strutture organizzative riferibili ad altrui responsabilità ed interesse; b) impieghi beni strumentali eccedenti il minimo indispensabile per l'esercizio dell'attività in assenza dell'organizzazione, oppure si avvalga in modo non occasionale di lavoro altrui. Costituisce onere del contribuente, che chieda il rimborso dell'imposta asseritamente non dovuta, dare la prova dell'assenza delle predette condizioni».

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