Consulenza o Preventivo Gratuito

Associazioni non regolamentate, il riconoscimento resta un miraggio

del 17/03/2012
di: Gabriele Ventura
Associazioni non regolamentate, il riconoscimento resta un miraggio
Resta in stand by la partecipazione alle piattaforme europee sulle professioni dei tributaristi. La firma del ministero della giustizia sui decreti che riguardano le libere associazioni, infatti, non è ancora arrivata. Le pratiche, che hanno concluso l'iter al Cnel un anno e mezzo fa, sono ancora ferme sul tavolo di via Arenula che attendono il sigillo. A comunicarlo è lo stesso ministero della giustizia, che spegne gli entusiasmi dei tributaristi illustrando a ItaliaOggi lo stato attuale delle domande di inserimento nell'elenco, tenuto da via Arenula, delle sigle rappresentative a livello nazionale delle professioni non regolamentate, come previsto dall'art. 26 del dlgs n. 206/2007, che recepisce la direttiva qualifiche (2005/36/Ce). A oggi, afferma il ministero, sono pervenute 120 domande in corso di istruttoria. In particolare, le 29 pratiche per le quali è pervenuto il prescritto parere del Cnel sono state esaminate in conferenza dei servizi: tra queste, a oggi, sette associazioni sono state iscritte nell'elenco e vi sono stati quattro decreti di rigetto. In tutto, 19 associazioni sono all'attenzione del guardasigilli per le sue valutazioni: cinque associazioni relative a tributaristi, «inoltrate da ultimo, a seguito della modifica del nominativo del ministro, in data 23 novembre 2011, con registro di passaggio». Si tratta di Lapet, Ancit e Int (20 ottobre 2010), Ancot ( 19 ottobre 2010) e Lait (22 marzo 2011). Inoltre, specifica via Arenula, sono all'attenzione del ministro le seguenti associazioni: per decreto di accoglimento Apnec, Apco, Anaip, Ferpic, Aipros, Cimfm, Abi, Sopti, Aipi, Anpe, Assit; per decreto di rigetto Cicapec, Aisa, Anpec. Tutte le pratiche che sono state inoltrate al ministro della giustizia sono il frutto di un iter istruttorio completo che comprende l'acquisizione del parere del Cnel, «sempre regolarmente formulato». Per la completezza del procedimento, inoltre, è necessario il concerto del ministro per le politiche europee, oltre che, in alcuni casi, quello del ministero competente per materia. Il concerto viene richiesto dal ministro della giustizia prima di procedere alla firma del decreto di inserimento dell'associazione interessata nell'elenco. Oltre alle pratiche già all'attenzione del ministro che hanno già acquisito il parere del Cnel, fa sapere infine via Arenula, vi sono 58 pratiche pendenti presso il competente ufficio III – Dag in attesa di ricevere tale parere.

vota