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Per le coop portuali niente obbligo Cig

del 14/03/2012
di: di Daniele Cirioli
Per le coop portuali niente obbligo Cig
Le cooperative portuali non sono tenute a pagare i contributi Cig. Lo spiega il ministero del lavoro nell'interpello n. 6 di ieri, rispondendo alla Filt-Cgil in merito all'applicabilità dell'obbligo della contribuzione per la cassa integrazione guadagni (articolo 9 della legge n. 407/1990), da parte delle cooperative derivate dalla trasformazione delle compagnie portuali (legge n. 84/1994). In particolare è stato chiesto se, a seguito delle nuove modalità di erogazione dell'indennità per mancato avviamento al lavoro (la tutela specifica dei lavoratori portuali che prestano lavoro temporaneo), per effetto dell'articolo 19, comma 12, del dl n. 185/2008, convertito dalla legge n. 2/2009, sia possibile continuare a configurare l'obbligo contributivo che grava, in via ordinaria, sulle aziende industriali con sospensioni dal lavoro o con attività a orario ridotto. La nuova indennità, spiega il ministero, è erogata esclusivamente ai lavoratori portuali che prestano lavoro temporaneo, con evidente «diverso e più ristretto campo di applicazione soggettivo rispetto alla più generale platea dei destinatari» della Cig. Secondo il ministero, la nuova indennità (art. 19, comma 12) può considerarsi di carattere speciale rispetto alla Cig (ex art. 9) con esclusione quindi dell'obbligo di pagare i contributi per Cig dall'entrata in vigore dell'articolo 19, comma 12, del dl n. 185/2008 (29 novembre 2008).

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