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Contanti, invii retroattivi

del 14/03/2012
di: di Andrea Bongi
Contanti, invii retroattivi
Le riscossioni sopra soglia dai turisti stranieri si saneranno ex post. I pagamenti in contante oltre i mille euro avvenuti tra il 2 marzo scorso e la data di pubblicazione del futuro provvedimento direttoriale, che stabilirà modalità e termini della suddetta comunicazione, potranno infatti essere regolarizzati con l'invio telematico entro i successivi 15 giorni dalla pubblicazione del modello. In tutti gli altri casi gli operatori economici dovranno inviare preventivamente una comunicazione all'Agenzia delle entrate. Sono le prime istruzioni delle Entrate in merito alla deroga prevista dall'art. 3 del dl n. 16/2012 per l'acquisto di beni e per le prestazioni di servizi collegati al turismo, diffuse ieri con un comunicato.

Come è noto le deroghe alle limitazioni all'utilizzo del denaro contante si applicano ai trasferimenti di denaro effettuati da persone fisiche che non hanno cittadinanza italiana o in uno dei paesi dell'Unione europea, finalizzate all'acquisto di beni, prestazioni di servizio e servizi legati al turismo, nei confronti di commercianti al minuto e assimilati e agenzie di viaggio. Perché la deroga possa essere operativa gli operatori dovranno dunque inviare una comunicazione preventiva, o ex post, all'Agenzia secondo le modalità ed i termini che saranno stabiliti con il suddetto provvedimento del direttore delle Entrate e rispettando i due adempimenti previsti dalla norma sopra richiamata.

In particolare essi dovranno acquisire all'atto dell'operazione copia del passaporto del turista assieme a un'autocertificazione con la quale quest'ultimo attesta di non essere cittadino italiano né cittadino di uno dei paesi dell'Ue. Tale documentazione sarà indispensabile per il cedente o il prestatore di servizi per poter effettuare, nel primo giorno feriale successivo all'incasso, il versamento del denaro contante presso un operatore finanziario. Al momento del versamento infatti occorrerà consegnare allo sportello la fotocopia del documento di identità del turista straniero assieme alla copia del documento fiscale emesso nei suoi confronti (fattura, ricevuta o scontrino fiscale).

La richiesta di apposita comunicazione preventiva da parte degli operatori per rendere operativa la deroga alle limitazioni all'uso del denaro contante per l'acquisto di beni e per le prestazioni di servizi legate al turismo, era già contenuta nel comma 2 del predetto art. 3 del decreto sulle semplificazioni fiscali. Il comunicato precisa dunque le modalità di regolarizzazione delle operazioni effettuate dall'entrata in vigore del decreto all'emanazione del provvedimento direttoriale che fisserà i tempi e le modalità della comunicazione stessa.

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