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Cittadini Ue, corsa per votare

del 13/03/2012
di: di Antonio G. Paladino
Cittadini Ue, corsa per votare
I cittadini dell'Unione europea, residenti in Italia, che intendono esercitare il diritto di voto alle prossime elezioni amministrative, devono presentare domanda di iscrizione nell'apposita lista elettorale aggiunta del comune di residenza, entro il termine perentorio del prossimo 27 marzo. I sindaci dovranno dare ampia diffusione di tale possibilità ai cittadini comunitari interessati con ogni mezzo ritenuto idoneo, ivi incluso l'invio di lettere personali ai soggetti ad oggi non iscritti nella citata lista elettorale aggiunta.

È quanto ricorda il ministero dell'interno con la circolare n.7 diffusa ieri, con cui sono stati forniti appositi chiarimenti in materia di partecipazione al voto dei cittadini dell'Unione europea residenti in Italia, in vista della tornata amministrativa prevista per il 6 e 7 maggio.

La circolare diramata dalla direzione centrale dei servizi elettorali del Viminale, ricorda che in base al decreto legislativo n. 197 del 1996, gli elettori di altro paese dell'Unione europea, residenti in Italia, che intendono esercitare il diritto di elettorato attivo, sono tenuti a richiedere, con apposita istanza, l'iscrizione nella lista elettorale «aggiunta» nel comune di residenza, ovvero in altro comune italiano. Tale istanza, sempre in ossequio alle disposizioni sopra richiamata, deve essere presentata entro il quinto giorno successivo a quello in cui vengono affissi i manifesti di convocazione dei comizi elettorali. Quindi, per quanto riguarda la tornata elettorale delle prossime amministrative, entro il prossimo martedì 27 marzo.

A tal fine, la nota del mininterno rileva che con recentissimo orientamento del Consiglio di stato (il riferimento va alla sentenza di palazzo Spada n. 1193 del 1° marzo scorso) e, a differenza di quanto evidenziato in precedenti circolari dello stesso ministero, il termine della presentazione dell'istanza deve considerarsi con carattere perentorio.

Sulla scorta di queste considerazioni, pertanto, il Viminale invita i sindaci a sensibilizzare i soggetti interessati «con ogni mezzo idoneo», ivi compreso l'invio di lettere personali indirizzate ai comunitari non iscritti nelle predette liste elettorali aggiunte e a dare la massima pubblicizzazione delle disposizioni legislative sopra richiamate, nonché della perentorietà del termine del 27 marzo 2012, ai fini della presentazione delle domande di iscrizione.

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