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L'Enpam scopre gli evasori

del 10/03/2012
di: di Ignazio Marino e Daniele Cirioli
L'Enpam scopre gli evasori
Nel corso del 2011 gli ispettori dell'Ente di previdenza dei medici e degli odontoiatri hanno controllato 430 società e scoperto l'omissione in dichiarazione di fatturati per oltre 200 milioni di euro, accertando un'evasione contributiva di 4 milioni di euro. Ma non solo. L'Enpam ha anche individuato 4.718 liberi professionisti iscritti alla cassa che non avevano correttamente indicato i loro redditi ai fini previdenziali. Oltre a emettere 11 mila provvedimenti di regolarizzazione per un importo di circa 35 milioni. Sono questi alcuni dei risultati del primo anno di attività del Nucleo di vigilanza ispettiva della Fondazione.

Accertata evasione milionaria. La squadra dell'istituto previdenziale è entrata in attività nel marzo 2011 a seguito di un protocollo d'intesa tra la Fondazione e il Ministero del lavoro. Il nucleo è stato costituito per contrastare l'evasione contributiva delle società accreditate dal Servizio sanitario nazionale. «Queste imprese, che realizzano prestazioni specialistiche», spiega una nota stampa del fondo, «sono tenute per legge a pagare un contributo del 2% su una parte del loro fatturato annuo per finanziare le pensioni dei medici e dei dentisti che collaborano all'attività d'impresa». Oltre alle 430 società di capitali, gli ispettori hanno anche individuato 30 società di persone accreditate con il Servizio sanitario nazionale per le quali le Asl non avevano versato i contributi previdenziali dovuti. Nel caso delle società di persone, infatti, l'obbligo spetta alle Asl. Le verifiche e le ispezioni si sono al momento concentrate nel Lazio, in Campania, in Toscana e in Lombardia e hanno fatto scattare il recupero di 4 milioni di contributi non versati. «L'Enpam», si legge nella comunicazione, «ha raggiunto anche un effetto positivo indiretto: sull'onda dell'accresciuta attività ispettiva nell'ultimo anno le società che hanno dichiarato spontaneamente i loro fatturati sono aumentate del 25% rispetto al 2010».

Regolarizzati 11 mila liberi professionisti. Il risultato è stato ottenuto incrociando i dati con l'Anagrafe tributaria, un'attività che l'ente previdenziale dei medici e degli odontoiatri realizza dal 2006. Nell'aprile 2011 l'Enpam e l'Agenzia delle entrate hanno inoltre firmato una convenzione per la cooperazione informatica. In totale, nell'anno 2011 i controlli interni, i ravvedimenti volontari e gli incroci dei dati con l'Anagrafe tributaria hanno permesso alla Fondazione di emettere provvedimenti di regolarizzazione contributiva nei confronti di oltre 11 mila medici e dentisti liberi professionisti per un importo totale posto in riscossione di circa 35 milioni di euro.

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