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Fiduciaria sostituto

del 09/03/2012
di: di Fabrizio Vedana
Fiduciaria sostituto
Conti esteri: alla fiduciaria il calcolo delle imposte. La fiduciaria potrà fare da sostituto d'imposta anche sulla base di un semplice mandato ad amministrare ma a condizione di poter disporre i necessari disinvestimenti a valere sul conto da lei amministrato per conto del fiduciante nel caso in cui debba procedere al pagamento di imposte o all'esecuzione di misure esecutive o cautelari adottate nei confronti dello stesso. Lo prevede la Risoluzione 23/E emanata ieri dall'Agenzia delle entrate a completamento di quanto già chiarito nel corso del 2011 con la ris. 61/11. La «trasformazione» di un mandato con intestazione alla fiduciaria del conto estero scudato in un mandato senza intestazione (ovvero di mera amministrazione) non determina la perdita del regime di segretazione del conto. L'apertura di questi nuovi mandati fiduciari sarà sottoposta ai normali obblighi e adempimenti tra i quali quello di comunicazione del rapporto all'anagrafe tributaria nella quale dovranno confluire, precisa l'Agenzia delle entrate, anche le relative movimentazioni previste dal nuovo articolo 11 del decreto legge 201/2011 (cosiddetto decreto Salva-Italia). Lo schema operativo che l'Agenzia delle entrate prevede che il rapporto finanziario presso la banca italiana od estera venga aperto direttamente dalla persona fisica interessata e che la fiduciaria, su incarico del cliente, sottoscriva poi un conto corrente a proprio nome attraverso il quale dovranno essere regolate le operazioni in titoli autonomamente eseguite dal cliente sul primo rapporto. Lo schema operativo potrebbe trovare applicazione anche per i rapporti esteri aventi ad oggetto attività finanziarie e vedrebbe la fiduciaria svolgere l'attività di sostituto d'imposta evitando così al contribuente la compilazione del quadro RW. Chiarita la fattibilità e utilizzabilità di tale nuovo mandato occorre ora capire come gli intermediari, in particolare esteri, si organizzeranno per inviare i necessari flussi giornalieri al conto aperto dalla fiduciaria e prima ancora se e come acconsentiranno a che il conto di regolamento delle operazioni in titoli abbia una intestazione diversa da quello sul quale le operazioni vengono disposte.

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