Consulenza o Preventivo Gratuito

Il doppio lavoro conviene

del 08/03/2012
di: di Daniele Cirioli
Il doppio lavoro conviene
La doppia attività agevola il prepensionamento degli usurati. Infatti, se il lavoratore perfeziona i requisiti agevolati contemporaneamente sia nell'ago (dipendenti) sia in una gestione dei lavoratori autonomi, la certificazione sarà rilasciata dalla gestione (dipendenti o autonomi) dove per primo si perfezionano i requisiti, così da garantire la precedenza nell'accesso alla pensione (la data di maturazione del requisito agevolato è, infatti, un criterio di priorità). Lo precisa, tra l'altro, l'Inps nei messaggi n. 4071/2012 e n. 3844/2012.

Doppio requisito. I chiarimenti riguardano il beneficio del prepensionamento, cui sono ammessi i soggetti che hanno svolto attività particolarmente faticose e pesanti (usuranti). Per avervi titolo, il lavoratore è tenuto a presentare domanda all'ente previdenziale il quale, verificati i requisiti, ne certifica il diritto, fermo restando che il prepensionamento potrà avvenire solo fino alla copertura delle risorse disponibili. A tal fine, la data di raggiungimento del requisito agevolato è un criterio di priorità del predetto meccanismo di salvaguardia con le risorse. Proprio in riferimento a tale ordine di priorità è possibile che, in favore di lavoratori che hanno presentato domanda per accedere al beneficio pensionistico in oggetto, risulti perfezionato nello stesso anno o in anni diversi il requisito agevolato sia nell'Assicurazione generale obbligatoria dei dipendenti sia in una gestione dei lavoratori autonomi, per effetto del cumulo dei periodi assicurativi. In tali casi, spiega l'Inps, la certificazione deve essere rilasciata dalla gestione speciale o dal fondo pensione lavoratori dipendenti dove per primo si perfeziona il requisito agevolato (a prescindere dalla decorrenza della pensione e dall'importo), proprio al fine di garantire quell'ordine di priorità determinato dalla data di raggiungimento del requisito.

Assegno o pensione di invalidità. L'Inps, ancora, spiega che la titolarità di assegno ordinario o pensione di invalidità non costituisce elemento ostativo per la certificazione del diritto al prepensionamento. Tuttavia, la liquidazione della pensione di anzianità con il riconoscimento del beneficio per attività usurante potrà avvenire solo previa revoca o mancata conferma delle prestazioni di invalidità.

Altri chiarimenti. Con riferimento agli iscritti al soppresso fondo del personale addetto ai pubblici servizi di trasporto, l'Inps spiega che i periodi d'anzianità contributiva maturati prima dell'1/1/1996 non possono essere considerati utili. E ancora che gli autoferrotranvieri possono utilizzare tutti i contributi del soppresso fondo e quelli acquisiti dopo il 1° gennaio 1996. Infine, l'Inps ricorda che la liquidazione della pensione può subire slittamenti in base alla data di presentazione della domanda.

vota