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Imposta su e-commerce e tlc Parte la consultazione

del 08/03/2012
di: Roberto Rosati
Imposta su e-commerce e tlc Parte la consultazione
Al via una consultazione pubblica sul mini-sportello unico ai fini dell'applicazione dell'Iva sui servizi di telecomunicazione, di teleradiodiffusione e di e-commerce. Il dipartimento delle finanze del ministero dell'economia ha attivato sul proprio sito web una sezione per raccogliere osservazioni e commenti sulla proposta della commissione europea 2012/0001 del 13 gennaio 2012, concernente modifiche al regolamento n. 282/2011 relativamente ai regimi speciali Iva sui predetti servizi che entreranno in vigore nel 2015. In base alle modifiche apportate alla direttiva Iva (112 del 2006) con la direttiva n. 8 del 2008, infatti, dal 1° gennaio 2015 cambierà il luogo di tassazione dei servizi di telecomunicazione, di teleradiodiffusione e di e-commerce rese a privati consumatori, in quanto si considereranno sempre effettuati nel luogo in cui è stabilito in destinatario e non nel paese del prestatore. Parallelamente, allo scopo di facilitare l'applicazione dell'Iva «a destinazione» da parte dei prestatori non stabiliti nel luogo in cui l'operazione deve essere tassata, verrà istituito un regime speciale, detto «mini-sportello unico», che consentirà al prestatore di adempiere gli obblighi d'imposta presso un solo stato membro (e dunque con un solo numero identificativo Iva). In pratica, sarà riprodotto a favore dei prestatori comunitari il modello di applicazione dell'imposta attualmente in vigore per le imprese extracomunitarie che prestano servizi elettronici a privati consumatori stabiliti nell'Ue. Nel contempo, per queste ultime imprese, il regime speciale sarà esteso anche ai servizi di telecomunicazione e di teleradiodiffusione, in modo tale da disciplinare in maniera identica i medesimi servizi resi a privati consumatori comunitari da parte di imprese comunitarie o non comunitarie. La proposta della commissione, sulla quale il dipartimento delle finanze ha lanciato la consultazione che si chiuderà il 30 aprile 2012, si prefigge di definire nei dettagli le modalità applicative e gli adempimenti dei regimi speciali in questione, aggiungendo a tal fine una serie di nuove disposizioni al citato regolamento n. 282/2011.

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