I primi elenchi, varati lo scorso 22 febbraio e disponibili ora sul sito del Consiglio di presidenza, contengono così i nomi dei magistrati togati che si insedieranno presso Ct 1° grado Bolzano, Ct 2° grado Bolzano, Ct 2° grado Trento e Ctp Udine.
Un secondo gruppo di graduatorie, deliberate il 29 febbraio 2012, riguardano invece: Ctr Emilia-Romagna, Ctp Asti, Ctp Bari, Ctp Belluno, Ctp Benevento, Ctp Brindisi, Ctp Ferrara, Ctp Gorizia, Ctp Pordenone, Ctp Rovigo e Ctp Sassari.
Dopo la pubblicazione delle griglie resta il passaggio formale della nomina. Che, ai sensi dell'articolo 9 del dlgs n. 545/1992, deve avvenire con dpr emanato su proposta del ministro dell'economia, secondo l'ordine di collocazione negli elenchi approvati dal Cpgt.
Ma l'organo di autogoverno presieduto da Daniela Gobbi è al lavoro per completare l'espletamento del concorso.
Il quale ha riservato ai giudici ordinari, amministrativi, contabili e militari 960 posti distribuiti in 64 commissioni tributarie. Dopo aver validato le circa 1.600 candidature ammissibili, via Solferino è chiamata a stilare le graduatorie delle circa 50 commissioni restanti, nonché gli elenchi dei soprannumerari (si veda ItaliaOggi del 1° febbraio 2012).
Una mole di lavoro considerevole, tenuto conto che i possibili incroci delle preferenze espresse dai candidati possono arrivare a generare fino a 10.200 diverse combinazioni. In ogni caso il Cpgt è stato diffidato da alcuni magistrati per il ritardo nell'immissione in ruolo dei nuovi giudici, dal momento che la legge fissava la decorrenza del mandato al 1° gennaio 2012 (termine ritenuto però ordinatorio dal Consiglio).
