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Assumere disoccupati conviene

del 06/03/2012
di: di Daniele Cirioli
Assumere disoccupati conviene
Via libera agli incentivi contributivi sulle assunzioni di disoccupati del 2011. Con il dm 31 ottobre 2011, pubblicato sulla G.U. n. 52/2012, infatti, arriva lo sblocco delle risorse finanziarie a cui l'Inps ha vincolato l'operatività dei benefici (circolare n. 22/2011), stanziando complessivamente 3,8 mln di euro. Prorogata, inoltre, la possibilità per i lavoratori di computare i periodi di co.co.co., anche a progetto, per un massimo di tredici settimane, ai fini del perfezionamento del requisito contributivo per il diritto all'indennità di disoccupazione non agricola con requisiti normali per ulteriori risorse pari a 3,1 milioni di euro. Le misure (si veda tabella), introdotte dalla legge n. 191/2009 all'art. 2 commi 131, 132, 134, e 151, sono state disciplinate dai dm n. 53343 e n. 53344/2010. Le prime due agevolazioni interessano direttamente i lavoratori. La prima, ai fini del perfezionamento del requisito contributivo per l'indennità ordinaria di disoccupazione non agricola con requisiti normali, dà la possibilità di considerare anche i periodi svolti in via esclusiva, nel biennio precedente, sotto forma di co.co.co. anche se a progetto, nella misura massima di 13 settimane; per la quantificazione dei periodi nell'equivalente in giornate lavorative, viene diviso il totale imponibile contributivo ai fini della gestione separata nei due anni precedenti per il minimale di retribuzione giornaliera. La seconda riconosce l'accredito figurativo di contributi integrativi, fino alla maturazione del diritto alla pensione, ai beneficiari di trattamenti di sostegno al reddito non connesso a sospensioni dal lavoro, con almeno 35 anni di contributi qualora accettino un'offerta di lavoro con inquadramento in un livello retributivo inferiore di almeno il 20% a quello corrispondente alle mansioni di provenienza. Le rimanenti misure si rivolgono ai datori di lavoro al fine di promuovere: l'assunzione di lavoratori disoccupati ultracinquantenni, titolari di indennità di disoccupazione non agricola con requisiti normali; l'assunzione o il mantenimento in servizio di lavoratori che abbiano almeno 35 anni di contributi, per i quali siano scaduti determinati incentivi connessi alla condizione di disoccupato del lavoratore; l'assunzione a tempo pieno e indeterminato di lavoratori disoccupati di qualunque età, titolari di indennità di disoccupazione ordinaria o del trattamento speciale di disoccupazione edile. Ai benefici sono ammessi tutti i datori di lavoro, comprese le cooperative che stipulino con il socio un contratto di lavoro subordinato. La fruizione è subordinata alla condizione che il datore di lavoro: sia in regola con l'assolvimento degli obblighi contributivi; osservi le norme poste a tutela della sicurezza dei lavoratori; applichi gli accordi e i ccnl, nonché quelli regionali, territoriali o aziendali, laddove sottoscritti, stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.

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