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Tributaristi in chiave Ue

del 03/03/2012
di: di Lucia Basile
Tributaristi in chiave Ue
Qualità e normazione per il riconoscimento delle professioni non regolamentate. La questione del riconoscimento delle professioni non regolamentate ha attraversato le legislature che si sono succedute negli ultimi 20 anni senza trovare ancora un risultato completo e definitivo. Ora, l'approvazione del testo unificato emendato della proposta di legge «Disposizioni in materia di professioni non organizzate in ordini e collegi» ha dimostrato un perfetto equilibrio tra il lavoro svolto dal relatore e l'attività del governo. Il che rappresenta una concreta opportunità capace di portare al riconoscimento delle nuove professioni in un quadro perfettamente in linea con il processo di liberalizzazioni in atto. «Parallelamente al percorso legislativo diventa importante stabilire chi sono e cosa fanno i professionisti non regolamentati. Per questo abbiamo richiesto, attraverso Cna Professioni aderente Uni, l'avvio della procedura di definizione della normazione concernente lo standard qualitativo professionale al quale dovrà attenersi il tributarista per essere certificato», ha detto Roberto Falcone presidente nazionale tributaristi Lapet.

L'idea di promuovere la qualità dei servizi professionali, attraverso un sistema consolidato a livello europeo, di certificazione di parte terza può contribuire a superare le resistenze che ancora bloccano la riforma delle professioni, facendo emergere professioni ormai divenute vitali nell'economia italiana. Un riconoscimento dunque basato su libertà di esercizio con l'abolizione di riserve inutili e sistema di qualità professionale. Abbiamo voluto approfondire il discorso con Pietro Torretta presidente Uni.

Domanda, Cosa ha fatto fino a oggi la norma tecnica nell'ambito delle professioni?

Risposta. Sono state regolamentate diverse professioni che attraverso la normazione hanno trovato la definizione delle caratteristiche della loro professione. Il nostro è un paese che fino ad oggi ha posto attenzione solo alle professioni cosiddette regolamentate che sono quelle ordinamentali. Oggi il governo sta affrontando anche il problema delle non regolamentate. Oltre alla proposta legislativa su cui il governo si è impegnato, parallelamente si è mosso anche il tavolo delle professioni non regolamentate. Il primo incontro sulla materia risale a oltre due anni fa. Da allora un punto di svolta ha trovato il disegno di legge che oggi ha superato l'esame in tutte le commissioni ed anche tutte le possibili obiezioni di natura ragionieristica legati alla copertura finanziaria.

D. Per i tributaristi?

R. Pur in assenza della legge, l'attività normativa al tavolo delle professioni ha fatto un grosso lavoro di confluenza e convergenza degli interessi. l'Uni si è costituita in una commissione delle professioni non regolamentate con il compito di stabilire il quadro all'interno del quale tutte le norme puntuali e specifiche delle singole professioni si dovranno rinvenire. Non solo, sono state attuate una serie di richieste da parte di decine di professioni e sono state avviate le richieste pubbliche preliminari. Per sei di queste, l'inchiesta pubblica preliminare è arrivata a compimento e si stanno costituendo i gruppi di lavoro che definiranno le norme e le regole. I tributaristi sono tra coloro che svilupperanno questo specifico percorso per definire quali sono gli elementi che caratterizzano la professione, quali sono le prestazioni che il tributarista garantisce all'utente per arrivare alla definizione dell'impegno e delle aspettative finali.

D. Che ruolo riveste il tributarista oggi?

R. L'Uni risponde alle sollecitazioni che provengono dal mercato e dalla società e laddove queste transitano dalla richiesta pubblica preventiva con una conclusione positiva vuol dire che esiste un forte interesse da parte della società civile verso questa professione. In un sistema quale è il nostro con particolari complicazioni e adempimenti la figura del tributarista è una figura molto importante. Se nell'elenco delle professioni non riconosciute i tributaristi sono considerati come meritevoli di una disciplina, è perché è la società che esprime questa necessità. Auspico che il disegno di legge riprenda il suo percorso parlamentare e trovi approvazione nel più breve tempo possibile. Anche se il piano di normazione prescinde dalla approvazione della norma è chiaro che solo la legge, nel momento in cui legittima all'esercizio delle libere professioni di fatto dà al professionista la possibilità di avere tutte le garanzie del suo ruolo nell'ambito del mercato.

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