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Banche, sui fidi addio commissioni

del 02/03/2012
di: di Antonio Ciccia e Luigi Chiarello
Banche, sui fidi addio commissioni
Colpo di spugna sulle commissioni sui fidi e solo 10 giorni per chiudere l'operazione di portabilità del mutui. E non si può obbligare chi chiede un mutuo ad aprire un conto corrente: è una pratica commerciale scorretta. Il capitolo dedicato ai servizi bancari dal maxiemendamento del governo al decreto liberalizzazioni vede sferrare grossi colpi al sistema creditizio in favore del cliente e della concorrenza tra operatori. Stop, dunque alle commissioni a favore delle banche a fronte della concessione di linee di credito, della loro messa a disposizione, del loro mantenimento in essere, del loro utilizzo anche nel caso di sconfinamenti in assenza di affidamento ovvero oltre il limite del fido. E le banche non potranno tergiversare sulla richiesta di portabilità del mutuo: dopo 10 giorni scatta la sanzione dell'1% sul valore del finanziamento. Il maxiemendamento disciplina anche il conto gratuito per i pensionati, la riduzione delle commissioni sui pagamenti con carte e ritocca la disciplina della cancellazione delle ipoteche.

Commissioni bancomat. Da settembre 2012 dovrà diventare operativa la riduzione delle commissioni a carico degli esercenti in relazione alle transazioni effettuate mediante carte di pagamento. Prima, entro il 1° giugno 2012, banche e operatori devono definire le regole generali di questa riduzione dei costi. Rispetto alla versione originaria del decreto liberalizzazioni, si elimina il tetto dell'1,5% sulle commissioni a carico degli esercenti sui pagamenti effettuati con strumenti di pagamento elettronico, comprese le carte di pagamento, di credito o di debito. In ogni caso la riduzione delle commissioni sarà sotto il controllo del ministero dello sviluppo economico, che deve emanare un decreto di recepimento delle misure. E se non ci sarà autoregolamentazione, allora sarà quest'ultimo ministero a dettare le regole. Nelle more, fino alla pubblicazione del decreto le transazioni regolate con carte di pagamento presso gli impianti di distribuzione di carburanti, di importo inferiore ai 100 , continuano a essere gratuite sia per l'acquirente che per il venditore (legge183/2011, art. 34, c. 7).

Conti pensionati. Dovrà essere garantita la gratuità delle spese di apertura e di gestione dei conti di pagamento di base destinati all'accredito e al prelievo della pensione del titolare per i titolare di pensione fino a 1.500 euro mensili. Altri servizi saranno a pagamento. Gli step prevedono tempo fino al 1° giugno per l'autoregolamentazione e l'operatività della novità da settembre 2012. Anche qui c'è monitoraggio e potere sostitutivo del ministero dello sviluppo economico.

Sconfinamenti. Da disciplinare (a cura del Cicr) entro il 31/5/2012, per diventare operativa dal 1° luglio 2012, la materia delle commissioni sugli sconfinamenti. A seguire dovranno essere adeguati i contratti di apertura di credito e di conto corrente. A tal proposito si ricorda che l'articolo 117 del TU Bancario prevede un tetto massimo per le commissioni sulle aperture di credito e sugli scoperti di conto.

Commissioni bancarie. L'art. 27-bis del decreto liberalizzazioni dichiara la nullità di tutte le clausole comunque denominate che prevedano commissioni a favore delle banche a fronte della concessione di linee di credito, della loro messa a disposizione, del loro mantenimento in essere, del loro utilizzo anche nel caso di sconfinamenti in assenza di affidamento ovvero oltre il limite del fido. Di conseguenza sono abrogate le disposizioni vigenti sul massimo scoperto.

Ipoteche. Si estinguono automaticamente non solo alla data di estinzione dell'obbligazione garantita, ma anche nel caso di mancata rinnovazione dell'iscrizione entro il termine di venti anni. Queste le modifiche apportate all'articolo 40-bis del TU bancario dall'articolo 27 ter del decreto. Con altra modifica si stabilisce la cancellazione d'ufficio in tutte le fattispecie di estinzione dell'ipoteca (art. 2878 cc).

Portabilità mutui. L'operazione di portabilità del mutuo deve concludersi entro 10 giorni. E se non si chiude in questo termine per colpa del finanziatore originario, quest'ultimo dovrà risarcire il cliente in misura pari all'1% del valore del finanziamento per ciascun mese o frazione di mese di ritardo. Resta ferma la possibilità per il finanziatore originario di rivalersi sulla banca subentrante, nel caso in cui il ritardo sia dovuto a quest'ultima. Si tratta di una norma più favorevole al debitore. L'art. 120 quater del TU Bancario prevedeva un termine di 390 giorni per il perfezionamento della surrogazione.

Assicurazione. L'articolo 28 del decreto liberalizzazioni prevede obbligo di due preventivi di assicurazioni non legate alla banca mutuo accessorio al mutuo immobiliare. In ogni caso vale la libertà di scelta del cliente, che è libero di scegliere sul mercato la polizza sulla vita più conveniente: la banca è obbligata ad accettare senza variare le condizioni offerte per l'erogazione del mutuo, o del credito al consumo.

Pratiche scorrette. Compie una pratica scorretta la banca che ai fini della stipula di un contratto di mutuo, obbliga il cliente all'apertura di un conto corrente presso la medesima banca, istituto o intermediario.

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