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Stretta sui manager

del 28/02/2012
di: di Debora Alberici
Stretta sui manager
Nelle imprese niente cassa allargata per i compensi dei manager. È infatti illegittima le deduzione da parte dell'azienda dei costi degli amministratori nell'anno di competenza se il pagamento è stato fatto dopo la scadenza sancita dalla legge.

Lo ha stabilito la Corte di cassazione che, con la sentenza n. 2854/2012, ha accolto il ricorso dell'Agenzia delle Entrate.

In particolare la sezione tributaria ha dato ragione all'amministrazione finanziaria che aveva negato la deducibilità nell'anno 2004 di costi sostenuti dopo il 12 gennaio 2005, per pagare gli amministratori.

Bocciando la decisione della Ctr gli Ermellini hanno chiarito che in questi casi non è applicabile il principio di cassa allargata.

«In tema di imposte sul reddito d'impresa, - si legge in sentenza - la regola posta dall'art. 75 del d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, secondo cui i ricavi, i costi e gli altri oneri concorrono a formare il reddito nell'esercizio di competen za, a condizione che la loro esistenza o il loro ammontare sia determinabile in modo oggettivo (dovendo altrimenti essere calcolati nel periodo d'imposta in cui si verificano tali condizioni), mira a contemperare la necessità di computare tutte le componenti nell'esercizio di competenza con l'esigenza di non addossare al contribuente un onere troppo difficile da rispettare». Ma non è ancora tutto. Ad avviso del Supremo Collegio, la norma va interpretata nel senso che «il dovere di conteggiare tali componenti nell'anno di riferimento si arresta soltanto di fronte a quei ricavi ed a quei costi che non siano ancora noti all'atto della determinazione del reddito, e cioè al momento della redazione e presentazione della dichiarazione. Pertanto, l'onere di provare la sussistenza dei requisiti di certezza e determinabilità delle componenti del reddito in un determinato esercizio sociale incombe all'Amministrazione finanziaria per quelle positive, ed al contribuente per quelle negative. In particolare, nel caso in cui detti requisiti siano condizionati dall'espletamento di procedure amministrative, essi si intendono acquisiti, ai fini dell'imputazione del reddito corrispondente ad un determinato esercizio dell'impresa, solo attraverso il procedimento amministrativo che ne verifica i presupposti e ne liquida l'ammontare».

Ora gli atti torneranno alla Ctr di Perugia che dovrà rivalutare il caso alla luce del principio di diritto affermato.

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