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Compensazioni ruoli, niente invio per importi sotto i 60 euro

del 28/02/2012
di: La Redazione
Compensazioni ruoli, niente invio per importi sotto i 60 euro
Modificata la procedura per la compensazione di ruoli e rimborsi fiscali. Dall'elenco che l'Agenzia delle entrate trasmette a Equitalia Servizi per la verifica delle posizioni dei creditori saranno esclusi i soggetti ai quali compete un importo non superiore a 60 euro, i soggetti deceduti alla data di formazione della lista, i soggetti in procedura concorsuale, i soggetti con limitata capacità di agire (minori, interdetti, inabilitati) e coloro ai quali spetta un rimborso a seguito di sentenza o di reclamo/mediazione. A stabilirlo è il provvedimento del 24 febbraio 2012 delle Entrate, che aggiorna anche i tracciati utilizzati per lo scambio di informazioni tra Agenzia ed Equitalia. L'istituto interessato è quello regolato dall'articolo 28-ter del dpr n. 602/1973. Il restyling del meccanismo si è reso necessario per recepire la previsione dell'articolo 31, comma 1 del dl n. 78/2010, secondo la quale dal 1° gennaio 2011 la compensazione volontaria di cui al citato articolo 28-ter opera solo per i debiti di ammontare superiore a 1.500 euro. Come detto, ai fini della restituzione delle imposte, le Entrate dovranno trasmettere in via telematica l'elenco dei beneficiari, con le eccezioni di cui sopra, a Equitalia Servizi. Quest'ultima verificherà per ogni creditore la presenza di ruoli sopra i 1.500 euro dovuti e non pagati (anche se non ancora notificati) formati dalle agenzie fiscali o dagli enti previdenziali «convenzionati». Ai fini del calcolo della soglia, precisa il provvedimento di via Cristoforo Colombo, non si tiene conto degli importi relativi a ruoli rateizzati i cui pagamenti sono regolari. Inoltre, saranno esclusi i ruoli oggetto di sospensione, nonché quelli per i quali siano stati effettuati versamenti ai sensi dell'articolo 12 della legge n. 289/2002 o dell'articolo 25, comma 3-quater del dlgs n. 472/1997. Equitalia Servizi dovrà fornire riscontro alle Entrate entro 12 giorni dalla ricezione dell'elenco. Evidenziando, per ciascun beneficiario, il totale delle somme iscritte e l'ammontare dei relativi oneri (spese, accessori e interessi). Entro ulteriori 30 giorni gli uffici metteranno a disposizione dei diversi agenti della riscossione i corrispondenti importi, ai fini della compensazione, nel limite dei rimborsi spettanti ai beneficiari. Le somme saranno accreditate sulle contabilità speciali di cui all'articolo 2, comma 1 del dm 1° febbraio 1999. Al contempo, Equitalia sospenderà le azioni di recupero e notificherà al contribuente la proposta di compensazione. La missiva dovrà contenere i dati dei rimborsi e dei ruoli da pareggiare e l'avvertenza che il soggetto avrà 60 giorni di tempo per rispondere (vige il silenzio-rifiuto). Se la procedura non si perfeziona, dall'81° Equitalia può revocare la sospensione. Le somme eventualmente eccedenti al pagamento dei ruoli saranno erogate al contribuente direttamente dall'agente della riscossione (come avviene, per esempio, per i rimborsi da sgravio).

Valerio Stroppa

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