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Contanti stop oltre i mille euro

del 25/02/2012
di: di Carla De Lellis
Contanti stop oltre i mille euro
Dal 7 marzo stop al pagamento in contanti delle prestazioni sociali sopra i mille euro (indennità di disoccupazione, cassa integrazione ecc.). A chi si presenterà sprovvisto di un conto corrente o carta abilitata al pagamento elettronico, tuttavia, le Poste provvederanno all'apertura di un libretto postale nominativo ordinario per l'accredito della somma in pagamento. Lo spiega l'Inps nel messaggio n. 3204/2012.

Dal 7 marzo. Non solo le pensioni dunque, ma anche ogni prestazione sociale erogata dall'Inps non scamperà, dal prossimo 7 marzo, al divieto imposto dal dl n. 201/2011 alle pubbliche amministrazioni di effettuare pagamenti con denaro contante per un importo superiore a mille euro. Il nuovo divieto è finalizzato a «favorire la modernizzazione e l'efficienza degli strumenti di pagamento, riducendo i costi finanziari e amministrativi derivanti dalla gestione del denaro contante». Pertanto, per i pagamenti di qualsiasi emolumento e a chiunque destinato d'importo superiore a mille euro netti, l'Inps dovrà utilizzare esclusivamente «strumenti di pagamento elettronici». Il divieto si applica, quindi, anche alle prestazioni a sostegno del reddito, caratterizzate da elementi peculiari quali la temporaneità della durata della prestazione, nonché l'imprevedibilità dell'evento che genera lo stesso pagamento.

La novità. Per tali ragioni, e al fine di evitare che i legittimi beneficiari possano subire ritardi o disguidi nella corresponsione delle somme a loro spettanti, l'Inps spiega di aver raggiunto un accordo operativo con Poste Italiane che impegna quest'ultima a dar corso ai pagamenti concomitanti con l'entrata in vigore delle nuove disposizioni, con le seguenti modalità:

  • se il beneficiario è già titolare di un rapporto di c/c postale o libretto postale nominativo ordinario o Inps Card, potrà richiedere, direttamente allo sportello, il contestuale versamento dell'intero importo spettante sul rapporto di conto in essere;

  • se il beneficiario non è titolare di alcun rapporto di c/c o libretto postale nominativo ordinario o Inps Card, l'addetto allo sportello postale proporrà, previa sottoscrizione di appositi moduli, sia l'apertura di un libretto postale nominativo ordinario che la richiesta di accreditamento della somma in pagamento.

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