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Revisione con formazione integrata

del 24/02/2012
di: La Redazione
Revisione con formazione integrata
Tra pochi giorni verranno attivati i corsi di formazione a distanza realizzati come ogni anno dall'Istituto nazionale revisori legali: come evidenziato dal segretario nazionale dell'Inrl, referente per la formazione, Gianluigi Bertolli «Alla luce degli obblighi di formazione continua imposti dall'art. 5 del dlgs 39/2010, l'Inrl propone un nutrito programma di corsi a distanza, via web e a mezzo tv criptata, per consentire ai propri associati di mantenere un costante aggiornamento sulle tematiche tipiche dell'attività del revisore legale sia nell'ambito degli enti pubblici che delle società commerciali. In particolare, quest'anno viene proposto un nuovo corso introduttivo al bilancio redatto secondo i principi Ias/Ifrs che rappresenta la naturale continuazione del processo formativo in ambito societario già da tempo iniziato oltre che costituire materia di grande attualità. Appena saranno emanati i regolamenti attuativi del dlgs 39/2011, verranno proposti nuovi corsi con novità che si annunciano corpose.» Gli eventi formativi dell'Inrl sono realizzati con la preziosa collaborazione del Csel, del Fqr e della rete televisiva Rtb Network (per i programmi formativi su tv criptata). Per ogni corso verranno riconosciuti 15 crediti formativi validi per l'adempimento formativo 2012. Nel dettaglio la proposta formativa prevede oltre al nuovo Corso enti locali 2012 e alla riedizione dei Corsi base e avanzato di revisione legale, il nuovo Corso pratico di revisione e nozioni bilancio Ias. Si tratta di un corso in collaborazione con Fqr, di dieci lezioni per un totale di 20 ore annuali. Mentre il percorso formativo sui controlli e la revisione negli enti locali, organizzato con il Centro Studi enti locali, prevede 20 lezioni per un totale di 40 ore annuali. E a proposito dei monitoraggi contabili negli enti pubblici, si è palesata una forte sintonia tra quanto denunciato dal presidente della Corte dei conti, Luigi Gianpaolino, all'inaugurazione dell'anno giudiziario, e quanto sostenuto da tempo dai vertici dell'Istituto nazionale revisori legali: «Il forte richiamo alla legalità e al rigore contabile negli enti locali, espresso dal massimo organo di controllo amministrativo quale è la Corte dei conti», ha infatti ribadito il presidente dell'Inrl Virgilio Baresi, «non può che essere accolto totalmente dal nostro Istituto che da tempo sostiene la necessità di dotare tutti gli enti locali e in particolare le Regioni, di revisori legali nominati con la metodologia di assoluta trasparenza che è l'estrazione da Registro, per contrastare lo sperpero di denaro pubblico e la corruzione che ancora affligge la pubblica amministrazione. La presenza di un monitoraggio contabile realmente ispirato alla terzietà è l'unica garanzia per la collettività soprattutto oggi che – in base ai calcoli della Corte dei conti – ci troviamo di fronte ad un ulteriore aumento della spesa corrente delle regioni, pari a un +4%, che sfiora i 150 miliardi di euro. Sosteniamo da tempo che un rigoroso controllo contabile potrebbe generare risparmi dall'8 al 10% della spesa pubblica, a beneficio di tutto il sistema economico del paese. Così come condividiamo la soddisfazione della Corte dei conti per quella nuova disciplina sanzionatoria sulla incandidabilità per quei revisori che si siano resi colpevoli o comunque corresponsabili di dissesti nel bilancio degli enti. Siamo i primi», conclude Baresi, «ad accettare una rigida applicazione delle leggi e quindi delle sanzioni, purché siano riconosciute ai revisori legali quelle prerogative professionali già stabilite dalla legge». Nei giorni scorsi, poi, la sezione delle Autonomie della Corte conti ha pubblicato online la delibera n. 3 dove sono menzionati i requisiti per l'attività di revisore legale nelle Regioni. I professionisti iscritti ad apposito elenco devono avere una specifica qualificazione professionale in materia di contabilità pubblica, e una appropriata formazione tecnicistica col rispetto del principio di terzietà, secondo i principi di contabilità internazionale. In tale ottica i corsi di formazione dell'Inrl assumono un valore strategico.
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