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Rimborsi dell'Irap forfettaria cercansi

del 24/02/2012
di: La Redazione
Rimborsi dell'Irap forfettaria cercansi
Rimborsi dell'Irap forfettaria cercansi. Mentre la nuova deducibilità analitica dell'Irap prevista dalla manovra Monti fa prospettare la possibilità di nuovi rimborsi, negli ultimi giorni allo studio del governo, i contribuenti si interrogano sull'esito delle richieste di rimborso dell'Irap forfettaria presentate con il click day «regionalizzato» del novembre-dicembre 2009. L'articolo 6 del dl n. 185/2008, nell'introdurre la parziale deducibilità ai fini Irpef/Ires del 10% di Irap, aveva infatti previsto la possibilità di recuperare le maggiori imposte sui redditi versate negli esercizi precedenti a quello in corso al 31 dicembre 2008 per effetto del mancato scomputo dell'Irap.

All'indomani della presa visione che nel testo del decreto-legge sulle semplificazioni tributarie all'esame del consiglio dei ministri di oggi potrebbe trovare spazio una disposizione del tutto analoga a quella introdotta dall'articolo 6 del dl 185/2008, lettori e professionisti si rivolgono a ItaliaOggi per chiedere lumi circa lo stato di avanzamento delle richieste di rimborso prodotte nel 2009.

«Prima di cimentarsi in nuove istanze», precisa Daniele, commercialista di Pisa, «sarebbe interessante capire la sorte di quelle presentate oltre due anni fa relative alla mancata deducibilità limitata al solo 10% dell'imposta forfettariamente riferita agli interessi passivi ed al costo del lavoro».

Sulla stessa linea Francesco, commercialista di Milano, che rileva come «in studio abbiamo valutato immediatamente la possibilità di presentare istanze per il rimborso delle maggiori imposte dirette pagate dai nostri clienti alla luce della manovra Monti. Ma ci siamo anche da subito chiesti che fine avessero fatto le istanze presentate nel 2009 a seguito delle disposizioni del dl n. 185/2008». Considerazioni analoghe a quelle di un professionista di Novara che sottolinea come «delle numerose posizioni presentate all'amministrazione finanziaria attraverso il click day, sebbene per importi mediamente abbastanza bassi, ad oggi non è stato ricevuto alcun rimborso».

Intanto, in attesa di segnali e di sblocco dei pagamenti delle istanze ex dl n. 185/2008, ecco che il pacchetto di misure sulle semplificazioni tributarie predisposto dall'esecutivo rilancia. In cantiere c'è una norma che va a modificare l'articolo 2 del dl n. 201/2011 e demanda a un provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate le modalità di presentazione delle istanze di rimborso relative alle annualità precedenti all'esercizio in corso al 31 dicembre 2012 (si veda ItaliaOggi del 21 febbraio scorso). Naturalmente ai fini della possibilità di presentare domanda è necessario tenere conto del termine di decadenza di 48 mesi previsto per la restituzione dei versamenti diretti dall'articolo 38 del dpr n. 602/1973.

Se tale misura verrà confermata si aprirà una nuova stagione di richieste di rimborso. Richieste che stavolta, al contrario di quanto avvenuto con l'introduzione della deduzione Irap in misura forfettaria, potrebbero essere di importo decisamente più sostanzioso. Soprattutto laddove il valore della produzione ai fini Irap è costituto in buona percentuale dal costo del lavoro. Forse anche le ragioni di gettito hanno indotto il Dipartimento affari giuridici e legislativi di palazzo Chigi a esprimere riserve sulla norma. Dubbi che hanno portato i tecnici del Dipartimento delle finanze a riformulare la disposizione nelle ultime ore.

Si ricorda infine che la legittimità costituzionale della deducibilità forfetaria del 10% dell'Irap è stata già oggetto di diversi rinvii alla Consulta da parte di diverse commissioni tributarie (l'ultima, il 21 dicembre 2011, è stata la Ctr Lombardia).

Andrea Bongi e Valerio Stroppa

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