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Cellulari vietati a tassisti e autisti

del 22/02/2012
di: di Enrico Santi
Cellulari vietati a tassisti e autisti
Anche i conducenti di taxi, noleggio con conducente e autobus di linea e dei veicoli adibiti ai servizi di strade e autostrade non potranno più usare il telefonino durante la guida. Lo prevede la legge 13 febbraio 2012, n. 11 recante «Modifiche all'articolo 173 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, in materia di uso di apparecchi radiotelefonici durante la guida», pubblicata sulla G.U. n. 43 di ieri (si veda ItaliaOggi del 31/1/2012). Il testo attualmente vigente dell'art. 173, comma 2, del codice della strada, vieta al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici o di usare cuffie sonore, fatta eccezione per:

- i conducenti dei veicoli delle Forze armate e dei Corpi di cui all'art. 138, comma 11 (Polizia di stato, Guardia di finanza, Corpo di polizia penitenziaria, Corpo nazionale dei vigili del fuoco, Corpi dei vigili del fuoco delle province autonome di Trento e Bolzano, Croce rossa italiana, Corpo forestale dello stato, Corpi forestali operanti nelle regioni a statuto speciale e nelle province autonome di Trento e di Bolzano e Protezione civile nazionale, della regione Valle d'Aosta e delle province autonome di Trento e di Bolzano), e di polizia,

- i conducenti dei veicoli adibiti ai servizi delle strade, delle autostrade e al trasporto di persone in conto terzi.

Dato atto che l'utilizzo del telefonino durante la guida rappresenta un fattore di alta incidentalità, il disegno di legge approvato dal Parlamento introduce il divieto di utilizzare durante la marcia il telefonino da parte dei conducenti dei veicoli adibiti ai servizi delle strade e delle autostrade e al trasporto di persone in conto terzi (autobus di linea, taxi, noleggio con conducente). E per qualunque utilizzo del cellulare: chiamate, sms, consultazione della rubrica ecc. Resterà per costoro, comunque, la facoltà di usare apparecchi a viva voce o dotati di auricolare a condizione che chi guida abbia adeguate capacità uditive a entrambe le orecchie che non richiedono per il loro funzionamento l'uso delle mani. Ma, dal 7 marzo, data di entrata in vigore della legge, in caso di utilizzo del telefonino durante la guida incorreranno nelle sanzioni previste dall'art. 173, comma 3-bis, del Codice della strada: il pagamento in misura ridotta di 152 euro, la sospensione della patente di guida da uno a tre mesi in caso di reiterazione nel biennio e la decurtazione di 5 punti sulla licenza di guida.

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