A Palermo il professional day ha un programma già definito e articolato: «Vogliamo radunare circa mille professionisti», spiega Vincenzo Barbaro presidente dei consulenti del lavoro di Palermo, «e a questi abbiamo chiesto, per quel giorno, l'astensione dall'attività» (per ora hanno già aderito i consulenti del lavoro). Ma il tutto sarà fatto garantendo l'informazione, perché, «vogliamo spiegare ai cittadini che i professionisti rendono un servizio al Paese e che le riforme per far ripartire l'economia sono altre». Ecco perché «allestiremo, nella piazza antistante la sala, un grande gazebo dove saranno distribuiti volantini per spiegare il perché di questa protesta, invieremo, poi, una nota informativa a tutti i clienti e organizzeremo un sistema di posta elettronica che faccia partire la risposta immediata da parte del professionista fuori sede».
Anche a Napoli si punta in alto con i numeri come spiega Maurizio De Tilla presidente del Cup della città. «Abbiamo prenotato un intero albergo (Hotel Ramada) e siamo sicuri di riuscire a radunare più di mille professionisti di tutte le categorie». Del resto tutte le norme in materia di professioni «costituiscono serie e fondate motivazioni per mobilitare i professionisti della Campania nel segno del contrasto di un'ideologia mercatista che tende a snaturare l'identità delle professioni».
A Prato, invece, la sede scelta è quella del Palazzo delle professioni, un'organismo che riunisce otto ordini e collegi della città (architetti, avvocati, commercialisti, farmacisti, geometri, periti industriali, ingegneri e consulenti del lavoro). Questa sede che si candida a essere una delle sedi di punta nella regione Toscana metterà a disposizione tutte le sale disponibili.
