Consulenza o Preventivo Gratuito

Chiamata per l'Iva

del 18/02/2012
di: di Franco Ricca
Chiamata per l'Iva
Scade mercoledì 29 febbraio il termine per presentare, esclusivamente per via telematica, la comunicazione annuale dati Iva del 2011. L'adempimento potrà essere evitato se entro tale data si presenta la dichiarazione annuale in forma autonoma, che comporta però l'impossibilità di differire la scadenza per il versamento dell'eventuale conguaglio d'imposta oltre il 16/3/2012 (salvo, ovviamente, il pagamento rateale).

L'obbligo di presentare la comunicazione dati Iva è previsto dall'art. 8-bis del dpr 322/98 e riguarda, in linea generale, i soggetti passivi titolari di partita Iva tenuti a presentare la dichiarazione annuale. Il modello da utilizzare è quello approvato dall'agenzia delle entrate con il provvedimento del 17/1/2011.

Contenuto

della comunicazione

Dal punto di vista contabile, il contenuto della comunicazione è costituito dalla sommatoria dei dati delle dodici o quattro liquidazioni periodiche eseguite nel corso del 2011; i contribuenti trimestrali per opzione devono tenere conto anche delle operazioni del quarto trimestre, anche se non eseguono la liquidazione per tale periodo.

La comunicazione riassume quindi soltanto i dati contabili posti a base delle liquidazioni mensili o trimestrali effettuate nel corso dell'anno; il suo contenuto potrà pertanto discostarsi per ragioni fisiologiche da quello della dichiarazione annuale, nella quale affluiranno anche le operazioni di conguaglio e di «chiusura», quali il calcolo del pro rata definitivo dell'anno, le rettifiche della detrazione, la ventilazione definitiva dei corrispettivi annotati senza distinzione di aliquota, lei regolarizzazioni poste in essere dopo la fine dell'anno, il riallineamento temporale delle liquidazioni per i soggetti che affidano la contabilità all'esterno. Nella comunicazione non trovano evidenza neppure i dati relativi ai versamenti e alle compensazioni, nonché il credito riportato dall'anno precedente.

Contribuenti esonerati

Sono esonerati dalla comunicazione dati, oltre ai contribuenti non tenuti presentare la dichiarazione annuale:

- i contribuenti totalmente esenti, anche nel caso in cui siano tenuti a presentare la dichiarazione annuale perché devono effettuare rettifiche della detrazione ai sensi dell'art. 19-bis2; l'esonero non si applica, invece, se questi contribuenti hanno effettuato acquisti di beni o servizi per i quali sono tenuti al pagamento dell'Iva con il meccanismo dell'inversione contabile

- i soggetti di cui all'art. 74, Tuir (organi e amministrazioni dello stato, comuni, province, regioni, comunità montane, ecc.)

- i soggetti sottoposti a procedure concorsuali

- le persone fisiche che hanno realizzato un volume d'affari non superiore a 25.000 euro; ai fini in esame, nel volume d'affari si computano i corrispettivi di tutte le attività esercitate, anche se gestite con contabilità separata, incluse le eventuali attività esonerate dall'obbligo di dichiarazione annuale;

- i contribuenti che si sono avvalsi, nel 2011, del regime speciale per i «minimi» di cui all'art. 1, commi 96 e ss., della legge n. 244/2007; si segnala, al riguardo, che i contribuenti che dal 2012 non possono applicare il regime dei «minimi» perché non possiedono gli ulteriori requisiti introdotti dall'art. 27 del dl n. 98/2011, possono avvalersi del regime contabile agevolato istituito dalla medesima disposizione, che però non contempla l'esonero dalla comunicazione dati Iva.

Come si diceva in apertura, sono infine esonerati, in base all'art. 10 del dl n. 78/2009, i contribuenti che presentano la dichiarazione annuale autonoma entro il mese di febbraio; con la circolare n. 1/2011 l'Agenzia delle entrate ha ritenuto di poter estendere la facoltà di presentare la dichiarazione autonoma, al fine di fruire dell'esonero dalla comunicazione dati, a tutti i contribuenti, e non solo dai quelli a credito come si evince dalla lettera dell'art. 10 del citato dl n. 78/2009.

Al riguardo, occorre però prestare attenzione al termine per il versamento del saldo del 2011, fissato per tutti alla data del 16 marzo: soltanto i contribuenti che presentano la dichiarazione in forma unificata, infatti, possono avvalersi dello slittamento (oneroso) del pagamento del saldo fino alla data stabilita per il versamento delle imposte dovute in base alla dichiarazione unificata.

vota