«Non più - ha chiarito Vicari- il ricorso ad una scrittura privata ma la redazione da parte dei soci di un atto costitutivo sul modello fornito dai ministeri della Giustizia, dell'Economia e dello Sviluppo. Atto costitutivo che sarà formalizzato alla presenza del notaio ma senza alcun onore notarile e quindi a costo zero per i giovani. La società una volta costituita sarà iscritta nel registro delle imprese con esenzione dei diritti di bollo e di segreteria». Previsto anche che il 25 per cento degli utili della società, qualora ve ne fossero, ogni anno siano trasferiti nel capitale sociale. Una volta raggiunta la quota di 10mila euro la società potrà essere trasformata da semplice ad ordinaria.
