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Riciclaggio ed evasione pari sono

del 17/02/2012
di: di Cristina Bartelli e Tancredi Sequi
Riciclaggio ed evasione pari sono
La disciplina antiriciclaggio si estende anche alla materia fiscale. Le regole di contrasto al riciclaggio dei capitali illeciti trovano campo di applicazione anche per i casi di evasione fiscale riferita a imposte dirette e indirette. Anche se l'Italia sulle nuove regole gioca in vantaggio in quanto molte previsioni sono già norma con il dlgs 231/07. L'evasione fiscale entra infatti per la prima volta nelle 40 aggiornate raccomandazioni del Gafi, rese note ieri dal ministero dell'economia. Il Gafi fissa linee guida più stringenti, inoltre, sulla trasparenza delle società e dei trust, per identificarne i titolari effettivi. «Il nuovo testo delle raccomandazioni delinea sul piano normativo strumenti più incisivi per contrastare l'uso illecito del sistema finanziario, promuove una maggiore trasparenza delle persone giuridiche e indica nella cooperazione internazionale attraverso lo scambio di informazioni tra le autorità la via maestra per lotta alla criminalità finanziaria», ha dichiarato Giancarlo Del Bufalo, presidente del Fatfi-Gafi (Gruppo d'azione finanziaria internazionale) l'organismo internazionale che definisce gli standard mondiali per la lotta al riciclaggio e al finanziamento al terrorismo e già capo dipartimento presso il Mef. 3. Reato di riciclaggio di denaro. I Paesi dovrebbero inoltre applicare il reato di riciclaggio di denaro a tutti i reati gravi.

18. Controlli interni, filiali estere e controllate. Gli istituti finanziari dovrebbero implementare programmi contro il riciclaggio a livello di gruppo. Gli istituti finanziari dovrebbero inoltre garantire che le proprie filiali estere e le controllate di cui detengono la maggioranza delle quote applichino misure antiriciclaggio coerenti con quelle del paese d'origine.

19. Paesi ad alto rischio. Le banche dovrebbero applicare misure rafforzate di due diligence a tutte le relazioni d'affari e le transazioni con persone fisiche, giuridiche e istituzioni finanziarie provenienti da paesi per i quali questo è richiesto dal Gafi.

24. Trasparenza e azionariato delle persone giuridiche. I paesi dovrebbero adottare misure per prevenire l'abuso dell'utilizzo di persone giuridiche per il riciclaggio di denaro o il finanziamento del terrorismo garantendo l'accesso alle informazioni alle autorità in tempi ristretti. Nei paesi dove la legge garantisce alle persone giuridiche la possibilità di emettere azioni o warrant al portatore, si dovrebbero adottare misure efficaci per garantire che non si faccia un uso sconsiderato.

25. Trasparenza e proprietà di regimi giuridici. Si dovrebbero garantire informazioni adeguate, accurate e tempestive sui trust espliciti, comprese le informazioni sul disponente, trustee e beneficiari, a cui possano accedere in modo tempestivo le autorità competenti.

32. Circolazione di denaro cross-border. Gli stati dovrebbero mettere in atto misure per individuare i corrieri internazionali di denaro, anche attraverso un sistema di dichiarazione obbligatoria. Si dovrebbero imporre sanzioni efficaci, proporzionate e dissuasive.

38. Mutua assistenza legale: congelamento e confisca. Si devono adottare provvedimenti d'urgenza in risposta alle richieste di paesi stranieri per identificare, congelare, sequestrare e confiscare i beni oggetto di riciclaggio o finalizzati al finanziamento del terrorismo. I paesi dovrebbero anche prevedere meccanismi per la gestione dei beni confiscati.

40. Altre forme di cooperazione internazionale. Le autorità competenti devono gestire e condividere a livello internazionale in modo trasparente le informazioni su riciclaggio e finanziamento del terrorismo anche in materia fiscale .

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