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Punto Inail per tributaristi

del 11/02/2012
di: di Lucia Basile
Punto Inail per tributaristi
Il 16 febbraio 2012 scade il termine per l'autoliquidazione dei premi assicurativi Inail. La Lapet ci aveva già pensato. «Tale scadenza non ci ha colti impreparati, in quanto, nell'ottica di una reciproca collaborazione, abbiamo già preliminarmente sottoscritto con l'Inail un apposito protocollo di intesa, grazie al quale, accedendo al sito www.inail.it - sezione “Punto cliente”, registrandosi nel profilo “Tributaristi revisori e altri professionisti per imprese senza dipendenti”, i nostri iscritti possono accedere a diversi servizi online», ha spiegato il presidente nazionale tributaristi Lapet Roberto Falcone.

La lungimiranza della Lapet è dunque dimostrata non solo dallo spostamento di tutte le procedure sul web, ma anche da anni di forte pressing politico. A tal proposito occorre ricordare il forte dissenso mostrato dai tributaristi in merito alle riserve introdotte dalla circolare 52/2009 dell'Inail. In particolare, ha spiegato Falcone: «Con raccomandata al direttore centrale di Roma del 2010, abbiamo avuto modo di sottolineare che, per le ipotesi per le quali non è prevista una riserva di legge, come per le denunce d'iscrizione, variazione e cancellazione di amministratori e revisori delle società di capitale, lavoratori parasubordinati, titolari e soci di imprese artigiane o commerciali senza lavoratori dipendenti, i tributaristi, grazie al protocollo d'intesa del 2005, erano già autorizzati all'accesso alle procedure tematiche Inail».

Da qui in poi una serie di proficui incontri si sono succeduti con la dirigenza Inail, fino a giungere alla circolare del 3 agosto 2010, protocollo n.101914 con cui il Mise, Ministero dello sviluppo economico, è intervenuto a chiarire che, per la trasmissione di ComUnica è necessaria l'apposizione della doppia firma digitale (dell'obbligato e dell'intermediario), per imprese con o senza dipendenti. «Siamo stati concordi con quanto disposto dal Mise in quanto la chiarificazione va nella direzione di separare le responsabilità fra i distinti ruoli del professionista intermediario e dell'obbligato alle comunicazioni del registro delle imprese», ha commentato il presidente.

Dal 2011 infine, il profilo dedicato è l'ulteriore riconoscimento che viene direttamente dall'Inail.

Per i tributaristi ora, l'introduzione di questo nuovo profilo sicuramente giunge a dare risposta a quella richiesta di semplificazione di un sistema, che sia privo di riserve o esclusività indebitamente e inutilmente attribuite ad alcune categorie di professionisti. Peraltro utile e importante questo nuovo profilo per il presidente dell'associazione Lapet, per diverse e altrettanto significative ragioni. «Grazie al nuovo profilo dedicato, saranno più facilmente accessibili e fruibili i servizi telematici riguardanti la gestione dei rapporti assicurativi, obiettivo primario dell'Inail. La nostra lungimiranza ha permesso ai nostri tributaristi di poter accedere oggi anche ai servizi telematici di autoliquidazione, una ulteriore agevolazione nell'espletamento delle operazioni. E non solo. Il profilo dedicato rappresenta un importante riconoscimento per i tributaristi Lapet, in quanto contribuisce a diffondere l'identità della nostra professione e ad accrescerne il prestigio e la professionalità. Se l'Inail ha avvertito l'esigenza di assegnare uno specifico profilo online ai tributaristi, è perché sempre più la nostra categoria va affermandosi nel panorama delle professioni apprezzate e richieste dal mercato dell'utenza per competenza e qualificazione di chi la esercita, pur non appartenendo ad alcun ordine professionale», ha concluso il presidente. Tutta la modulistica relativa alla convenzione Lapet-Inail e il relativo manuale utente per l'accesso ai servizi telematici è disponibile sul sito nazionale www.iltributarista.it nell'area convenzioni.

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