Consulenza o Preventivo Gratuito

Cinquantini, multe in arrivo per chi non rinnova la targa

del 03/02/2012
di: Stefano Manzelli
Cinquantini, multe in arrivo per chi non rinnova la targa
Tutti i motorini messi in circolazione prima del 14 luglio 2006 devono regolarizzarsi sostituendo il targhino con la nuova targa e la carta di circolazione entro giovedì prossimo. Diversamente scatteranno la multa di 389 euro e possibili grane assicurative per i più negligenti. Lo ha evidenziato l'Isvap con il comunicato del 1° febbraio 2012. La legge 120/2010 ha previsto che entro il 12 febbraio 2012 tutti i ciclomotori dovranno essere muniti delle nuove targhe e del certificato di circolazione previsto dall'art. 97 del codice della strada. Sulla Gazzetta Ufficiale n. 76 del 2 aprile 2011 è stato quindi pubblicato il decreto 2 febbraio 2011 che stabiliva il calendario per la progressiva regolarizzazione del parco circolante. Per meglio specificare la regolarità delle operazioni di adeguamento la motorizzazione ha quindi emanato le istruzioni operative prot. 12828 del 21 aprile 2011. Le operazioni di ritargatura sono state scaglionate nel tempo e vanno comunque svolte secondo le disposizioni generali illustrate con la precedente circolare del 3 luglio 2006. In particolare la motorizzazione ha evidenziato che gli interessati possono sempre richiedere di trattenere il vecchio libretto del ciclomotore, per semplici ragioni affettive. La motorizzazione in questo caso apporrà un timbro di annullo e consegnerà vecchio e nuovo documento. Questa regola non potrà applicarsi al vecchio targhino che in ogni caso dovrà essere trattenuto dagli uffici provinciali del ministero dei trasporti per essere distrutto. In prossimità della scadenza è quindi intervenuto il comunicato dell'Isvap ricordando innanzitutto che dal 13 febbraio chi non avrà regolarizzato il motorino incorrerà nella sanzione da 389 a 1559 euro. L'adeguamento, specifica l'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, «è effettuabile recandosi presso un ufficio della motorizzazione o presso una agenzia abilitata come centro servizi motorizzazione». Attenzione anche ai possibili problemi assicurativi per i più negligenti. Conclude infatti il comunicato Isvap evidenziando che i ciclomotori e le microcar eventualmente non regolarizzati dovranno comunque essere assicurati sulla base del numero di telaio. In pratica quindi per non incorrere in guai seri in caso di incidente occorre almeno che dopo il 12 febbraio il motorino non regolarizzato sia assicurato facendo espresso riferimento al numero di telaio.

vota